Bentornati ad un nuovo appuntamento con #ThrowbackAnime, la rubrica che vi porta a spasso nel tempo, tra gli anime che hanno fatto la storia e quelli che ci hanno semplicemente fatto sognare.
Oggi parliamo di un piccolo capolavoro degli anni Novanta: The Slayers, o, per chi è ormai alla soglia della crisi di mezz’età, Un Incantesimo Dischiuso Tra I Petali Del Tempo Per Rina (che ha battuto in volata Una Porta Socchiusa Ai Confini Del Sole come titolo più inutilmente lungo della storia).
Ora, prima di parlare di questo fantastico anime, devo fare una piccola premessa personale. Ho passato anni ed anni con l’assoluta certezza che Slayers fosse uno dei miei cartoni preferiti quando ero bambina, senza però ricordare assolutamente nulla di cosa succedesse.
Avevo brevi flash dei personaggi senza alcun contesto e poi il buio più totale. Ancora non ho trovato quale sia stato il trauma che ha causato l’amnesia.
Comunque ho rivisto Slayers poco tempo fa, confermando l’amore incondizionato che provavo, e dovrei aver sopperito a tutte le mie lacune. Se però ci dovesse essere qualcosa di sbagliato, sappiate che è da imputare alla mia curiosa amnesia.

Ma torniamo all’anime.
Per chi non l’avesse mai visto, poiché le prime tre serie furono realizzate in Giappone tra il 1995 ed il 1997 ed andarono in onda in Italia tra il 1997 e il 1998, Slayers racconta le avventure di Lina Inverse (o Rina nella traduzione italiana), giovane e potente maga con una smisurata passione per il denaro ed il cibo.
Ambientato in un mondo fantasy, nel quale la magia regna sovrana, l’anime cattura perfettamente l’atmosfera del genere, ponendo al centro dell’attenzione il costante scontro tra luce e ombra, tra bene e male.
Con demoni, stregoni, draghi e tesori da scoprire, abili spadaccini dotati di armi magiche e perfidi fuorilegge, in poche parole Slayers è la perfetta incarnazione di una campagna di Dungeons & Dragons, che quasi per caso si è ritrovata ad essere un anime.

D’altronde l’autore delle light novel da cui è tratto, Hajime Kanzaka, lo scrisse proprio con l’intento di creare una parodia dei giochi di ruolo fantasy. Proprio quest’anno uscirà il quindicesimo libro della serie di novel, a distanza di quasi diciotto anni dalla pubblicazione dell’ultimo.
The Slayers è composto da cinque serie: Slayers, Slayers Next e Slaters Try realizzate tra il 1995 e il 1997, seguite poi da Slayers Evolution e Slayers Evolution-R, uscite tra il 2008 e il 2009.
Con un totale di 104 episodi a raccontare le sue avventure, durante la storia Lina sarà sempre affiancata da fedeli compagni: il quasi onnipresente Gourry Gabriev (o Guido in Italia), valoroso ed imbranato spadaccino sempre al fianco della protagonista; Zelgadis Greywords, l’uomo di pietra a causa di una maledizione che, pur essendo stato introdotto come avversario, diventerà presto un prezioso alleato; Amelia Wil Tesla Saillune, principessa che in seguito si unirà al gruppo.
Nel corso dei numerosi OAV, incontreremo anche Naga The White Serpent, maga amica e soprattutto rivale di Lina.

Ciò che rende Slayers un anime unico è l’esilarante umorismo unito ad un’ambientazione affascinante. Nonostante il progredire della storia porti ad un’atmosfera sempre più seria ed intensa, il lato comico non viene mai abbandonato, mantenendo l’anime leggero ed interessante, senza mai stancare.
Insomma, Slayers è uno di quegli anime che chiunque sia appassionato del genere non può lasciarsi sfuggire.

Fate però attenzione: essendo andato in onda durante gli anni Novanta, come tanti altri anime dell’epoca è stato vittima di una pesante censura da parte della Mediaset, che spesso ne ha stravolto il senso. Se ci riuscite perciò, cercate le puntate tratte dai dvd, che ne sono stati risparmiati.
Per farvi capire il livello di impietoso cambiamento, vi lascio con un simpatico aneddoto.
La povera Lina ha un grosso problema: durante quei giorni del mese comuni a tutte le donne, la maga perde i suoi poteri, rimanendo inerme. Tuttavia, per gli omini della Mediaset questo poteva essere disdicevole e turbare le nostre giovani menti (anche se nel frattempo su un altro canale seguivano Ranma ½, che ci turbava ad un altro livello), perciò hanno deciso di cambiare un po’ di cose.
Se andate a vedere la versione censurata, troverete Lina che inspiegabilmente prende l’influenza ogni mese, rimanendo ogni volta senza poteri.
A modo suo è divertente anche così.
Detto questo vi raccomando di ripescare Slayers dagli annali e vederlo tutto d’un fiato, perché ne vale la pena.
Non perdete il nuovo appuntamento con #ThrowbackManga la prossima settimana, mentre noi ci rivediamo tra quindici giorni con Full Metal Panic!.
Non Mancate!
Antea Ruggero
P.S. Per i nostalgici lascio ancora una volta il link della sigla, questa volta italiana e cantata da Cristina D’Avena. Così, giusto per creare in qualche modo un vero Incantesimo Dischiuso Tra I Petali Del Tempo.
https://www.youtube.com/watch?v=mDHp-obLqKc





