Lunedì, Apple ha annunciato che Tim Cook non ricoprirà più la carica di CEO dell’azienda: al suo posto John Ternus, responsabile dell’ingegneria hardware. Non si tratta, in ogni caso, di un addio o di un licenziamento: assumerà, anzi, il ruolo di executive chairman (presidente esecutivo). «Cook continuerà a ricoprire il ruolo di CEO per tutta l’estate, lavorando a stretto contatto con Ternus per garantire una transizione senza intoppi. In qualità di presidente esecutivo, Cook fornirà supporto in alcuni aspetti dell’azienda, tra cui i rapporti con i responsabili politici di tutto il mondo», precisa il comunicato della società.
Cook, succeduto al co-fondatore di Apple Steve Jobs nel 2011, chiude una stagione che ha portato l’azienda a superare la soglia dei tremila miliardi di dollari di capitalizzazione. Negli anni, il colosso della tecnologia si è trasformata in una vera e propria «macchina da servizi», da iCloud ad App Store, raddoppiando i propri ricavi.
Tim Cook lascia l’incarico di CEO della Apple: «È stato il più grande privilegio della mia vita»

«Essere CEO di Apple e aver ricevuto la fiducia necessaria per guidare un’azienda così straordinaria è stato il più grande privilegio della mia vita. Amo Apple con tutto il mio essere e sono profondamente grato di aver avuto l’opportunità di lavorare con un team di persone così ingegnose, innovative, creative e premurose, che si sono sempre dedicate con impegno ad arricchire la vita dei nostri clienti e a creare i migliori prodotti e servizi al mondo», ha dichiarato Tim Cook, in una nota stampa.
«John Ternus ha la mente di un ingegnere, l’anima di un innovatore e il cuore per guidare con integrità e onore. È un visionario i cui contributi ad Apple in oltre 25 anni sono già innumerevoli ed è senza dubbio la persona giusta per guidare Apple verso il futuro. Non potrei avere maggiore fiducia nelle sue capacità e nel suo carattere e non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con lui in questa fase di transizione e nel mio nuovo ruolo di presidente esecutivo».
Chi è John Ternus, il successore di Cook

Ternus, dal canto suo, non è di certo un novellino. Cinquantuno anni, lavora in Apple dal 2001. Da senior vice president dell’Hardware Engineering ha supervisionato lo sviluppo di iPhone, iPad e Mac; il vero successo politico e industriale, tuttavia, è arrivato con la transizione ai chip Apple Silicon.
Il tecnico ha commentato così la sua nomina: «Sono profondamente grato per questa opportunità di portare avanti la missione di Apple. Avendo trascorso quasi tutta la mia carriera in Apple, ho avuto la fortuna di lavorare sotto la guida di Steve Jobs e di avere Tim Cook come mentore. È stato un privilegio contribuire a plasmare i prodotti e le esperienze che hanno cambiato così profondamente il modo in cui interagiamo con il mondo e tra di noi. Sono pieno di ottimismo riguardo a ciò che potremo realizzare negli anni a venire e sono felice di sapere che le persone più talentuose al mondo sono qui in Apple, determinate a far parte di qualcosa di più grande di ognuno di noi. Sono onorato di assumere questo ruolo e prometto di guidare con i valori e la visione che hanno definito questo luogo speciale per mezzo secolo».
Federica Checchia





