Cinema

Tina Pica, l’artista mondiale della risata

La voce metallica di Tina Pica, l’attrice mondiale della risata nel dopoguerra, riempie di allegria le sale cinematografiche: secondo Shakespeare “tutti gli uomini indossano una maschera per recitare, come attori, il loro ruolo nella vita”, ma a soli 50 anni, la maschera di Tina Pica diventa indistinta dal volto, “persona e attrice si fondono in un unico personaggio”.

Tina Pica, attrice napoletana: il tema della colpa

Photo Credits: Pinterest
Tina Pica-Photo Credits: Pinterest

Nel film “Il voto“, il protagonista Vito, fa il voto di sposare la bella Cristina, per salvarla dalla strada, da un destino ingiusto ed espiarla dai suoi peccati, nella catarsi, la purificazione dell’anima dal peccato.

Nel film “L’ergastolo“, si riprende il tema della colpa, questa volta della colpa, sotto la luce di un’ingiustizia voluta, da Jeannette, che fa ricadere la colpa della morte del suo boss, sul suo amante Stefano, che si ritrova in quest’opera strappalacrime di Tina Pica, nel posto sbagliato, al momento sbagliato, vittima di un destino ingiusto. Il film “Fermo con le mani“, ove il protagonista, impersonato dal grande Totò, attratto dalla ballerina che “si muove come una marionetta”, che “incanta per pallore e bravura”, ci fa riflettere su chi debba ricadere la colpa, chi sia il legittimo destinatario degli schiaffi, Totò o l‘amante della ballerina, sconfitto in amore e sul lavoro, dal grande attore, vittima di un destino ingrato.

Tina Pica attrice napoletana: gelosia o rivalità

Nel film “Pane, amore e fantasia“, si rappresenta il tema della rivalità in amore, tra donne, la Bersagliera, contro la nipote del parroco, che combattono per lo stesso uomo, il carabiniere Stefano Stelluti.

Nel film “Pane, amore e gelosia“, si rappresenta il tema della gelosia in amore: la Bersagliera “che carabiniera si sente” nell’animo, è promessa al carabiniere Pietro Stelluti, ma quando il carabiniere Antonio Carotenuto, promesso all’ostetrica Amarabella, promette un ballo alla Bersagliera, Stelluti rompe il suo fidanzamento con l’amata, rompe gli schemi delle danze e pervaso dalla gelosia cerca di impedire il matrimonio tra Carotenuto e l’ostetrica.

Il tema della frode per amore o per tradimento amoroso

Nel film “Pane, amore e …”, Carotenuto torna alla sua amata Sorrento, ove alloggia presso Donna Violante: la sua abitazione è occupata da Sofia, la pescivendola, di cui è innamorato perso, per il cui commette il reato di falsificazione del concorso, al fine di far vincere il suo amante, ma alla fine della vicenda, Carotenuto si accorge essere Donna Violante, la donna che ha sempre portato nel cuore.

Nel film “Buonanotte avvocato“, il protagonista, interpretato da Alberto Sordi, si vuole dedicare, in assenza della moglie, al mondo del vizio del piacere, ma incontra Bianca Maria, di cui si innamora e la lascia scomparire dalle scene, quando crede di essere stato derubato dall’amata: è troppo tardi quando la moglie, di ritorno, gli svela il mistero del denaro scomparso, che era stato nascosto dalla moglie.

La salvezza da un destino ingiusto

Nel film “Un eroe dei nostri tempi“, si affronta il tema della salvezza dal destino errato, ovvero Alberto, il protagonista, viene accusato autore di un attentato: la vedova, sua amante è pronta a testimoniare a suo favore, in cambio della sua promessa di matrimonio; il nome del vero attentatore viene svelato e il protagonista viene salvato da un infausto destino.

Nel film “Era di venerdì 17“, Paolo, che impersona il finto marito di Maria, riesce a toccare il cuore del padre della ragazza, che non vorrebbe accettare la condizione attuale della figlia, gravida di un marito che non accetta le sue responsabilità: così il destino ingiusto della ragazza viene mutato, perchè può restare a casa, accolta dalla famiglia.

Tina Pica, il tema dell’amore proibito

Nel film “Ci sposeremo a Capri“, Maria e Raffaele, figli di famiglie avverse, come i “Capuleti e i Montecchi“, riscontrano un destino migliore di Giulietta e Romeo, in quanto le loro famiglie si riappacificano a Capri, ove coronano il loro sogno d’amore. Nel film “Lazzarella“, una studentessa di liceo, figlia di famiglia nobile, vittima del dissesto economico, costretta dalla famiglia al matrimonio combinato con un amico d’infanzia, di famiglia abbiente, ritrova Luciano, studente universitario, il suo vero e unico amore.

Nel film “Miseria e nobiltà“, Eugenio, che rappresenta la nobiltà, è innamorato della figlia di un cuoco, che impersona la miseria: per esaudire il desiderio del padre, che ambisce a un matrimonio nobile, il protagonista chiede a degli amici di recitare il ruolo dei parenti nobili. Nel film “Natale a casa Cupiello“, il natale della famiglia Cupiello, viene rovinato dalle mani dello stesso padre di casa, Luca, che consegna, per errore, la lettera di addio della figlia al genero.

Marina Lotito

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