Il gip del tribunale di Napoli ha disposto la scarcerazione del cantante neomelodico Tony Colombo. L’autorità giudiziaria, infatti, ritenendo affievolite le esigenze cautelari ha accolto la richiesta degli avvocati difensori Alfredo Sorge e Sergio Cola e accordato la misura degli arresti domiciliari nel comune di Gaeta. Il legali dell’artista hanno così commentato la decisione: “Soddisfazione per la conclusione di una lunga e sofferta custodia cautelare in carcere del noto artista”.

Tony Colombo e Tina Rispoli erano stati arrestati il 17 ottobre 2023, nel blitz contro il clan Di Lauro che portò in manette 27 persone, tra cui anche Vincenzo Di Lauro, figlio del capoclan Paolo, alias “Ciruzzo il Milionario”, da cui avrebbe ereditato la spiccata vocazione imprenditoriale. Secondo gli inquirenti i due avrebbero finanziato le attività illecite e lecite del boss e in particolare la fabbrica di sigarette clandestine avviata nel 21018 ad Acerra, in provincia di Napoli, e subito sequestrata dalla Guardia di Finanza.

Lo scorso 20 ottobre anche per la moglie di Tony Colombo, Tina Rispoli, sono stati disposti gli arresti domiciliari. La donna si trova a Minturno, poco lontano da Gaeta. La coppia venne arrestata il 17 ottobre 2023 insieme con Vincenzo Di Lauro, figlio del capoclan Paolo Di Lauro. La coppia faceva parte delle 27 persone a cui il Ros di Napoli notificò altrettante misure cautelari nell’ambito di una indagine coordinata dai sostituti procuratori Maurizio De Marco e Lucio Giugliano riguardante le attività imprenditoriali e finanziarie del clan di Secondigliano. Ad entrambi gli inquirenti contestano i reati di concorso esterno in associazione mafiosa e di partecipazione finalizzata alla produzione di sigarette di contrabbando.