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Il Torino e l’Europa che si avvicina

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Il Torino del nuovo DS Massimo Bava anticipa il ritiro al 4 luglio per preparare al meglio i preliminari di Europa League del 25 luglio

Il Torino ha scelto di ripartire, per il dopo Petrachi, dal nuovo direttore sportivo Massimo Bava, ex respondabile del settore giovanile.
Per arrivare al meglio al 25 luglio, data del preliminare di Europa League contro la vincente di Debrecen-Kukesi, il Toro ha deciso di anticipare il ritiro al 4 luglio in uno stadio Filadelfia aperto ai tifosi.

Il Torino è molto attivo sul mercato, apertosi ufficialmente ieri, e già da tempo lavora intensamente su alcune trattative, sia in Italia che all’estero.

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Walter Mazzarri, allenatore del Torino

Le operazioni concluse

Il Torino, ben prima dell’inizio della sessione estiva di calciomercato, aveva ufficializzato alcune trattative.
Per quanto riguarda quelle in uscita, la squadra granata ha registrato la separazione definitiva con Adem Ljajic, riscattato dal Besiktas, così come con M’Baye Niang il cui cartellino è stato acquisito dal Rennes.
Emiliano Moretti ha deciso di lasciare il calcio giocato, mentre il portiere serbo Vanja Milinkovic-Savic è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto a 3,5 milioni allo Standard Liegi.
Si sono liberati a parametro zero Ichazo e Carlao, a cui non sono stati rinnovati i contratti.

Il Toro è molto attivo anche sul fronte entrate: sono stati riscattati i cartellini di Ola Aina dal Chelsea per 10 milioni, e di Koffi Djiji dal Nantes per 4,5 milioni.

Gli obiettivi principali

Il Torino vuole rinforzare la rosa per competere ad alto livello sia nel campionato di Serie A che in Europa League.
Per questo Massimo Bava, nuovo ds dei granata, e il presidente Urbano Cairo, hanno intavolato alcune trattative per permettere al mister Walter Mazzarri di lavorare con un gruppo di giocatori di alto livello.

Una delle mosse del Toro è riportare a casa il difensore brasiliano Lyanco, nella passata stagione in prestito al Bologna.
Il giocatore classe 1997 ha ricevuto offerte dalla Roma, che deve rimpiazzare Manolas, dalla stessa squadra rossoblu che vorrebbe tenerlo un’altra stagione, e dal PSV, i quali hanno avanzato un’offerta di 10 milioni di euro.
Il presidente ha rifiutato l’offerta degli olandesi anche considerata la volontà di Mazzarri di riportare in Piemonte il difensore carioca.

Torino-Verdi?

Il club granata ha aperto da diverso tempo una discussione con il Napoli, il quale deve sfoltire la propria rosa.
Per questa ragione il presidente Cairo si è fatto avanti per due giocatori, Simone Verdi e Mario Rui, entrambi apprezzati anche dall’allenatore dei granata.
L’interesse del Toro è molto forte ma De Laurentiis non vuole svendere i suoi giocatori (non si è trovato ancora un accordo economico), per questa ragione si sta lavorando su due piste, acquisto a titolo definitivo o prestito con obbligo.

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Urbano Cairo, presidente del Torino- Photo credit Biografie online

Il Torino è molto vicino a Thomas Ouwejan, esterno olandese classe 1996 dell’AZ. Ad ammettere l’interessamento dei granata per il giocatore olandese, è lo stesso Ouwejan che in un in’intervista al giornale Voetbal International ha ammesso i contatti con la società torinese.

Si, in particolare è il Torino che mi sta cercando. Io sogno il salto in alto ed è bello sapere che un club così importante sia interessato a me.

Sul giocatore olandese, considerato uno dei migliori giovani olandesi di prospettiva, è piombato anche il Crystal Palace ma le sue dichiarazioni lo porterebbero direttamente alla corte di Walter Mazzarri.

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