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Trekking a Gennaio: ecco le mete più belle dove camminare all’aria aperta

Fare trekking nel mese di gennaio è una delle attività più rilassanti e appaganti per trascorre la maggior parte del tempo all’aria aperta anche durante la stagione invernale. Ci sono alcune mete nel mondo che sono preferibili rispetto ad altre per fare trekking grazie ai loro splendidi paesaggi.

Fare trekking a gennaio, escursioni in giro per il mondo

Trekking a gennaio photo credits wikipedia
Trekking a gennaio


Una delle mete più affascinanti dove fare trekking si trova in Patagonia, intorno alle Torres del Paine. Questo percorso viene conosciuto anche come Circuito O, estendendosi per otre 100km. Si tratta di una settimana di cammino, partendo dalla visita alle celebri Torres del Paine, e spostandosi poi una zona più remota seguendo il corso del fiume Paine. Infine si può raggiungere la parte posteriore lungo il lago e il Ghiacciaio Dickson.
Un’altra esperienza di trekking appagante quanto impegnativa su può vivere in Tunisia, dai villaggi berberi al deserto del Sahara. In questo caso si può vivere un viaggio emozionante attraverso le montagne rocciose, passando dai villaggi berberi fino alle dune del Sahara.
La Tanzania è un’ottima meta dove fare trekking grazie alle sue immense pianure che circondano il Kilimandjaro. Il percorso immerso completamente nella natura e nella fauna locale si estende dalla regione del Masai fino alle cascate di Ngare Sero, nella cosiddetta “Pianura senza fine” del parco di Serengeti.
Il trekking in Nuova Zelanda può rappresentare un’ottima alternativa per ogni tipo di escursionista che vuole immergersi in fantastici paesaggi. Per avere un’esperienza completa di questo luogo occorre cercare la cosiddetta “valle nascosta” di Orakei Korako. S tratta di una zona termale dove è possibile concedersi un po’ di relax prima di riprendere il viaggio del Tongariro Alpine Crossing.
Un’altra meta affascinante dove fare trekking è sicuramente il monte Sri Pada, denominato anche Picco di Adamo. Si tratta di un percorso abbastanza impegnativo, dato che occorre scalare il monte, che viene però venerato dagli shivaiti, dai buddisti e musulmani.

Sonia Faseli

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