Donald Trump esclude di ripresentarsi nel 2028 in caso di sconfitta a novembre. In un’intervista a Full Measure il 78enne ex presidente ha detto di escludere una quarta candidatura alla Casa Bianca
Per il secondo mese consecutivo, Kamala Harris è in vantaggio su Donald Trump sui temi economici. È quanto emerge da un sondaggio di Financial Times-Michigan Ross, secondo il quale il 44% degli elettori registrati a votare crede nelle capacità di Harris di gestire l’economia, a fronte del 42% che scommette su Trump. Lo scorso mese il vantaggio di Harris era di un solo punto, 42% contro 41%
Kamala Harris è in vantaggio su Donald Trump
La campagna di Donald Trump corteggia gli uomini convinta che sia la strada migliore da perseguire per vincere la Casa Bianca, e per colmare le perdite accumulate dall’ex presidente fra le elettrici. Lo riporta il Washington Post. Lo staff del tycoon sta infatti concentrando i suoi sforzi sugli elettori indecisi negli stati in bilico, che rappresentano l’11% dell’elettorato e che sono per lo più uomini sotto i 50 anni prevalentemente bianchi. Donald Trump ha affermato che il popolo ebraico sarebbe in parte da biasimare se dovesse perdere a novembre, intensificando le sue persistenti critiche nei confronti degli elettori ebrei. Trump si è spesso chiesto perché gli ebrei americani prenderebbero in considerazione l’idea di votare per il suo avversario, affermando ripetutamente che gli elettori ebrei democratici “dovrebbero farsi visitare la testa”
Kamala Harris critica il piano sull’immigrazione di Donald Trump, che punta a una deportazione di massa fuori dei migranti illegali fuori dal paese. “Ricordate le famiglie separare al confine. Ora Trump e i suoi alleati vogliono la maggiore deportazione della storia americana. Provate a immaginare come funzionerebbe fra raid e campi di detenzione. Ma di cosa stanno parlando?”, ha detto Harris intervenendo al Congressional Hispanic Caucus Institute. Gli ispanici sono una delle categorie più importanti da conquistare per Harris.





