#tuesdaynight: Il punto sulla trentasettesima giornata di Premier League

Come si sono comportate le squadre nell’ultimo turno?

Il weekend di Premier League è iniziato venerdì sera con la vittoria dell’Everton sul Burnley: i Toffees, dopo aver sfiorato il vantaggio due volte nei primi minuti, mettono a segno un uno-due da KO e controllano il gioco per tutto il resto della gara, guadagnando 3 punti che permettono loro di riconquistare l’ottava posizione in classifica.

Premier League: un sabato pomeriggio di vittorie casalinghe

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Tutta la gioia dei ragazzi di Howe per il gol-vittoria di Aké
(Credits to: espn.com)

Nel secondo giorno del turno, successi per 1 a 0 per Bournemouth e Wolverhampton, con le Cherries che, in superiorità numerica (11 contro 9) rispetto al Tottenham, sfruttano le maggiori occasioni create e la portano a casa nei minuti di recupero, e con i Wolves che, nonostante il minor possesso palla rispetto al Fulham, costruiscono di più in zona gol e vanno in rete a metà ripresa. Vince in casa anche il West Ham: per gli Hammers grande prestazione e 3 a 0 netto sul Southampton, grazie soprattutto alla doppietta di un ritrovato Arnautovic.

Premier League: 2 a 3 spettacolari

In serata, invece, vittorie in trasferta con il medesimo risultato per due squadre dagli obbiettivi differenti e separate da quasi 50 punti in classifica, Crystal Palace e Liverpool.

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L’esultanza di Origi dopo la rete del 3 a 2 che tiene vive le speranze di titolo per il Liverpool
(Credits to: it.eurosport.com)

Le Eagles, in vantaggio al 28′ e poi beffate da un autogol soltanto 3 minuti più tardi, si riprendono e mettono a segno altre due reti, rendendo così inutile il gol nel finale del Cardiff, mentre i Reds rischiano tantissimo contro un Newcastle che, nonostante la salvezza già conquistata, lotta su ogni pallone fino alla fine, recuperando due volte lo svantaggio (Doppietta di Rondon per i Magpies) e soccambendo soltanto al gol di Origi, entrato al posto dell’infortunato Salah (L’egiziano salterà anche il difficilissimo ritorno della semifinale di Champions League contro il Barcellona), all’86’.

Premier League: chiusa la lotta Champions

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Eden Hazard in azione contro la stella del centrocampo del Watford Doucouré
(Credits to: goal.com)

Domenica scendevano in campo 3 delle 4 squadre impegnate nella corsa per un posto nell’Europa che conta e i risultati sono stati sorprendenti. Il Chelsea aveva di fronte l’ostacolo più impegnativo, il Watford, ma, dopo un primo tempo molto equilibrato, ha tirato fuori tutta la qualità in più rispetto agli Hornets e, ispirato dal solito Hazard (Due assist per il belga, leader di questa classifica in Premier League con 15) si è imposto addirittura per 3 a 0.

Manchester United e Arsenal, invece, nel pomeriggio avevano davanti due pratiche apparentemente semplici da sbrigare e invece hanno entrambe pareggiato per 1 a 1: sia i Red Devils che i Gunners non sono riusciti a trasformare in 3 punti la supremazia dimostrata rispettivamente sul campo del già retrocesso Huddersfield e in casa contro il Brighton appena salvo grazie alla sconfitta del Cardiff. Entrambe le compagini si sono fatte recuperare la rete del vantaggio iniziale, lasciando per strada 2 punti che le relegheranno obbligatoriamente all’Europa League nella prossima stagione (In realtà l’Arsenal può ancora sperare nella Champions League, ma ha bisogno di un miracolo: dovrebbe vincere, il Tottenham dovrebbe perdere e nel frattempo dovrebbe anche recuperare 8 gol ai rivali nella “differenza reti”).

Premier League: una vittoria che sa di titolo

La liberazione di Kompany dopo il gran gol-vittoria
(Credits to: youtube.com)

Nel Monday Night successo per il Manchester City che riprende in mano il proprio destino grazie alla vittoria per 1 a 0 sul Leicester: nonostante il dominio statistico i Citizens trovano più di qualche difficoltà contro le Foxes, salvate in due occasioni da altrettanti interventi miracolosi di Schmichael, ma al 70′ una gran botta da fuori di capitan Kompany regala loro il vantaggio e l’errore nel finale dell’ex Iheanacho salva i 3 punti per la squadra di Guardiola, che ora dovrà soltanto vincere contro il Brighton Domenica prossima per laurearsi campione per la seconda stagione di fila.

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