#tuesdaynight: Il punto sulla trentesima giornata di Premier League

Come si sono comportate le squadre nell’ultimo turno?

La felicità di Wilson, capocannoniere delle Cherries con 11 gol, dopo la rete del vantaggio
(Credits to: goal.com)

Il weekend di Premier League si è aperto sabato alle 13:30 con l’importante vittoria del Brighton sul campo di un Crystal Palace che, nonostante la superiorità dimostrata in campo, non è stato cinico nello sfruttare gli spazi concessi ed è caduto per 2 a 1. Nel pomeriggio, invece, brutta sconfitta del West Ham in casa del Cardiff: i Bluebirds vanno in vantaggio dopo nemmeno 5 minuti e gli Hammers fanno di tutto per recuperare, ma, in avvio di ripresa, subiscono il gol del definitivo 2 a 0 che spegne le speranze di rimonta. Stesso risultato anche tra Bournemouth e Huddersfield, ormai saldamente ultimo in classifica, arrivato grazie al tandem Wilson Fraser (Un gol e un assist per entrambi).

Pioggia di gol

Il 2 a 1 di Jamie Vardy
(Credits to: goal.com)

Nelle altre gare delle 16:00, vittorie casalinghe per Leicester e Newcastle, con le Foxes che, trascinate dalla doppietta di Vardy, si impongono per 3 a 1 sul Fulham e ottengono la prima vittoria dell’era Rodgers, e con i Magpies che, nonostante il rigore sbagliato e il doppio svantaggio del primo tempo, la ribaltano totalmente nella ripresa, guidati dalla coppia Perez Rondon (Due gol e un assist per lo spagnolo e un gol e un assist per il venezuelano), mandando ancor più in crisi un Everton senz’anima.

I rischi delle grandi

Il misto tra gioia e incredulità di Ward-Prowse dopo l’incredibile punizione che ha regalato la vittoria ai Sanits
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Nel pomeriggio scendeva in campo anche il Tottenham, con l’occasione di allungare sulle inseguitrici nella corsa al terzo posto, ma il vantaggio del primo tempo, ha fatto rilassare gli Spurs che hanno dato così occasione al Southampton di ribaltare la partita e di guadagnare 3 punti fondamentali in ottica salvezza. In serata, al contrario, l’inconcludente prima frazione, fa svegliare il Manchester City e soprattutto Sterling, che realizza una tripletta in meno di un quarto d’ora, rendendo inutile il gol del Watford nel finale.

Primo e terzo posto

Tutta la tensione sfogata da Aubameyang dopo aver trasformato il rigore del definitivo 2 a 0
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Nella lotta al titolo, il Liverpool era chiamato a rispondere al City domenica contro il Burnley e non ha disatteso le aspettative: grande prestazione di tutta la squadra e 4 gol messi a segno (Doppiette di Firmino e Mané), nonostante restino i dubbi sulla difesa che ultimamente ha iniziato a scricchiolare. Nel calderone per la corsa agli altri due posti Champions, invece, battute di arresto per Chelsea e Manchester United: i Blues, con l’1 a 1 rimediato in extremis contro il Wolverhampton sono ora sesti, anche se devono ancora recuperare una partita, mentre i Red Devils, dopo una dura battaglia con l’Arsenal nella quale non sono mancate occasioni da entrambe le parti, escono sconfitti per 2 a 0. Un risultato arrivato per errori dei singoli dettati da stanchezza fisica e mentale dopo il tour de force delle ultime settimana tra Champions League e campionato.

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