Il Pescara, fino allo stop del campionato, non aveva disputato una buona stagione, anche a causa degli infortuni: il rientro di Marco Tumminello potrebbe essere decisivo per la conclusione della Serie B senza patemi per la società abruzzese.

Il Pescara in questa stagione

Dal Pescara, in questa stagione 2019/20, ci si aspettava sicuramente di più. Il 14esimo posto a soli due punti dai play-out non può certo far sorridere gli uomini di Nicola Legrottaglie. Lo “score” degli abruzzesi è di basso livello: 13 sconfitte in 28 partite è un bottino molto deludente, e i soli 35 punti mettono la squadra a rischio retrocessione.

Ma a cosa è dovuto questo campionato non esaltante? Gli infortuni sono sicuramente un fattore che ha inciso molto sul cammino del Pescara. Senza dubbio una delle perdite più gravi nella rosa degli abruzzesi è stato l’infortunio di Marco Tumminello, autore di due reti nelle prime tre partite. Le ultime sei uscite sono state per il Pescara un disastro assoluto: una sola vittoria contro l’Ascoli e cinque sconfitte, con 15 gol subiti.

L’attaccante, intervistato da “Il Centro“, ha dichiarato:

“Non vedo l’ora di tornare a giocare, il campo mi manca molto e il calcio fa parte della nostra società. Sono pronto al 100%, mi manca solo il ritmo partita e dovrò rientrare gradualmente. Siamo fuori dai Play-Off e sono determinato a conquistarli, gli infortuni ci hanno penalizzato.”

C’è comunque da dire che senza Tumminello i gol dall’attacco sono comunque arrivati. Le reti di Cristian Galano, 12 per la precisione, al quinto posto tra i migliori marcatori della Serie B 2019/20. Ricordiamo che il Presidente del Pescara Sebastiani ha dichiarato di voler riprendere il campionato, ovviamente in sicurezza e con prudenza.

Tumminello, una carriera sfortunata

Il ritorno dopo il grave infortunio al crociato di Marco Tumminello può far molto comodo al Pescara, che ha bisogno dei suoi gol per uscire dalla zona bassa della classifica. Il giocatore nasce a Erice nel 1998 ma svolge la gran parte della sua carriera nelle giovanili della Roma. Esordisce in Serie A il 6 gennaio 2016 contro il Chievo subentrando a Florenzi al 90esimo, e ottiene la sua seconda presenza nella sconfitta contro l’Inter.

Per la stagione successiva viene girato in prestito al Crotone, dove però un infortunio lo mette KO quasi subito. Saranno soltanto nove le presenze totali a fine campionato. Nonostante le poche gare giocate, Tumminello trova tre volte il gol contro Atalanta, Chievo e Napoli.

Nella sessione estiva di calciomercato viene acquistato proprio dall’Atalanta per 5 milioni di euro. Con i nerazzurri sigla anche la prima presenza in una coppa europea, entrando a fine partita nel preliminare di Europa League contro il Sarajevo. Trovando poco spazio, a Gennaio 2019 si trasferisce in prestito al Lecce. A fine stagione sono 6 le presenze con i salentini e soltanto un gol realizzato.

L’estate scorsa viene così rigirato dalla “Dea” al Pescara, inizialmente di Luciano Zauri. L’inizio è promettente con due reti in tre partite, ma l’infortunio al crociato (il secondo in carriera) lo mette nuovamente fuori gioco.

Una carriera dunque molto sfortunata per il siciliano, che spera di ritrovare spazio e far vedere tutte le sue potenzialità.

Foto: LaPresse

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