Nel corso della Saga del Multiverso, sono stati introdotti molti universi alternativi e linee temporali ramificate nell’Universo Cinematografico Marvel. Per la maggior parte della storia dell’MCU, le storie sono state ambientate nella continuity primaria di Terra 616, la Linea Temporale Sacra. Tuttavia, da quando sono state create molte realtà ramificate in Avengers: Endgame – la maggior parte delle quali è stata poi eliminata – i Marvel Studios hanno esplorato un’ampia varietà di nuove realtà, che potrebbero presto convergere nei prossimi Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars. La Saga del Multiverso ha già esplorato in dettaglio alcuni universi alternativi, ma ce ne sono molti altri ancora inediti. Secret Wars concluderà la Saga del Multiverso e stabilirà una nuova linea temporale per l’MCU, forse richiamando tutti gli universi alternativi che hanno già debuttato. Una di quelle che ha resistito al reset avvenuto in Endgame è quella in cui Steve Rogers è rimasto dopo aver restituito le gemme dell’infinito.
Loki su Disney+ è stato il primo progetto MCU ad approfondire davvero il concetto di multiverso, e lo ha fatto portando la variante di Loki alla Time Variance Authority. Durante la prima stagione viene rivelato che tutti i membri dello staff della Time Variance Authority sono in realtà delle varianti. Questo significa che tutti i membri della TVA hanno avuto una vita sulla Linea Temporale Sacra prima di essere catturati dalla TVA. Vediamo infatti, nella serie, tantissime linee temporali e personaggi alternativi. Come la varianti di Loki, la linea temporale da cui proviene Sylvie o quelle delle varianti di Kang: Kang il conquistatore visto in Ant-Man, Colui che rimane, Universi dei membri del Consiglio dei Kangs e l’universo di Victor Timely. Volgendo lo sguardo al mondo cinematografico, Spider-Man: No Way Home ha reso canonici nell’MCU gli universi alternativi degli Spider-Man di Tobey Maguire e di Andrew Garfield, così come gli universi alternativi di Sony: Venom, Morbius, Kraven e Madame Web.
Gli universi alternativi dell’MCU

Sempre guardando alla sala, Doctor Strange: nel Multiverso della Follia è il film che ha decisamente regalato all’MCU il maggior numero di Universi. Da Terra 838 in cui vediamo il gruppo degli Illuminati fino a L’universo di Defender Strange ne abbiamo visti di tutti colori: in totale – oltre ai due già citati – abbiamo visto 20 universi diversi nel film, grazie ai poteri di America Chavez. In The Marvels, l’uso delle Bande Quantiche da parte di Dar-Benn apre un varco nella realtà che conduce a un universo alternativo: li facciamo la conoscenza della Bestia degli X-Men e di Binary. Anche Deadpool & Wolverine ci ha mostrato diversi universi alternativi. L’universo di Wolverine di Henry Cavill, l’universo di Wolverine ad altezza originale, l’universo in cui Wolverine si fa chiamare Patch, L’universo del vecchio Logan. Wolverine di Terra 295, Wolverine contro Hulk, Wolverine crocifisso e quella del Wolverine peggiore.
Ma anche gli altri personaggi che appaiono nel film aprono le porte a diversi universi alternativi. Oltre agli Universi dei membri dei Deadpool Corps, l’universo della trilogia di Blade diventa canonico insieme a l’universo di Daredevil ed Elektra del 2002, L’universo dei Fantastici Quattro di Tim Story e l’universo di Gambit di Channing Tatum. L’ultimo universo mostrato in ordine di tempo dall’MCU è quello di Terra 828, l’universo dei Fantastici Quattro. Su Terra 828, Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Joseph Quinn ed Ebon Moss-Bachrach interpretano gli unici eroi al mondo, e il film ha visto la squadra salvare il mondo dal divoratore di pianeti Galactus e da Silver Surfer.
Alessandro Libianchi





