I rapporti russo-ucraini continuano ad essere tesi. Ne è una prova il fatto che in Ucraina, le donne si stanno addestrando per combattere nell’esercito. Nonostante le temperature glaciali, civili di ogni età e sesso stanno imparando le tecniche di combattimento. Come identificare ordigni esplosivi, come si smontano i fucili e quali sono le manovre di primo soccorso sono le basi dell’addestramento.

Ucraina: la parità di genere declinata in modo inusuale

In Ucraina le donne hanno dichiarato che “il genere è irrilevante”. Si addestra militarmente anche il mondo femminile, che non vuole vedere Kiev nelle mani della Russia. Una situazione drammatica che fa emergere la gravità della situazione. Per i cittadini dell’Ucraina il conflitto è palpabile con mano, e una risoluzione pacifica sembra impossibile.

Bisogna quindi prepararsi al peggio, e anche coloro che sono sempre stati estranei all’esercito, sentono il dovere morale di fare qualcosa per cambiare la situazione. Un libero professionista di 43 anni, dichiara che nonostante quello di combattente non sia un ruolo a lui conforme, egli ha dovuto adattarsi per necessità.

Russi e ucraini si aspettano un conflitto. Infatti, anche se i leader mondiali provano a dialogare con il presidente russo Putin, quest’ultimo non sembra voler ritirare i 100mila soldati ammassati al confine anzi, egli minaccia di intervenire se la “tutt’altro che pacifica” NATO non decide di rinunciare alla sua influenza nel paese.

Il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Scholz e il presidente della Polonia Duda, sostengono che il conflitto tra Ucraina e Russia si possa ancora evitare. Tuttavia, chi vive in prima persona su tali territori è di tutt’altro avviso e si prepara a un eventuale bagno di sangue.

Michela Foglia

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