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Un occhio sulla C: tutti in campo nell’incertezza!

Come si poteva immaginare il Consiglio Federale FIGC di martedì scorso ha partorito il classico topolino. La B resta a 19 fino al pronunciamento del TAR il prossimo 15 novembre.

Come sempre nel calcio italiano si decide di non decidere. Il Consiglio Federale della FIGC ha ritenuto di lasciare per ora la B così com’è e di mandare in campo tutte le pretendenti alla B in C. Anche l’Entella, che pur ha vinto il ricorso ed è stata ammessa alla Serie B da parte del massimo organismo giudicante del CONI, il Collegio di Garanzia!

Ha giocato anche la Viterbese, che ora non solo dovrà restare nel Girone C ma giocare due volte la settimana per mesi. I laziali devono infatti recuperare una decina di partite e per farlo dovranno giocare anche al mercoledì per quasi tre mesi!

Se ora il TAR dovesse decidere che la B dovrà tornare a 22 squadre cosa succederà? Fonti della FIGC hanno già fatto capire che non sarà possibile reintegrare le società per i troppi recuperi da disputare. Oltretutto le pretendenti oltre all’Entella sono cinque, Catania, Pro Vercelli, Novara, Ternana e Siena e altro tempo passerebbe per decidere a chi fra loro toccherebbe il ripescaggio.

Insomma, nel caso, le squadre resteranno in C e si darà loro un risarcimento economico. E naturalmente inizieranno contenziosi e ricorsi in tribunale sulla sua entità e su a chi tocchi pagarlo, la Lega B o la FIGC! E’ il caso di dire che se tutte le squadre sono ormai scese in campo ancora un minimo di ragionevolezza non lo ha fatto. 

Nemmeno si sa nel caso in cui la B restasse a 19 se verrà riportata a 22 per la prossima stagione e in che modo, con la diminuzione delle retrocessioni, con sette promozioni dalla C o con un sistema misto? La Lega Pro sotto la presidenza Gravina  qualche tempo fa aveva ufficialmente chiesto nel caso le sette promozioni. La FIGC oggi ha comunicato che l’idea sarebbe di portare anche la B a 20 squadre come la A. Peccato che Presidente FIGC nel frattempo sia diventato Gravina…

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