Nella giornata di ieri la polizia ha arrestato un uomo che si era barricato per molte ore all’interno di un edificio del Parlamento canadese, nella capitale Ottawa. Entrato senza autorizzazione nel pomeriggio, è stato portato via in manette solo intorno alle 22:45 locali (le 4:45 italiane), al termine di una delicata operazione della polizia, che ha chiuso al pubblico l’intera area. Non sono ancora chiare le motivazioni del gesto, ma le circostanze erano «sospette».

Le forze dell’ordine hanno diffuso l’allarme verso le 14:45 (ora locale), e tutte le persone presenti nell’ala orientale del Parlamento sono corse a rifugiarsi nelle stanze più vicine, mettendosi in sicurezza. Nell’ala orientale ci sono gli uffici dei senatori e del loro staff. In questo periodo, tuttavia, è per lo più vuota, dopo l’annuncio delle elezioni anticipate in Canada per il 28 aprile. A volerle e indirle è stato il nuovo premier, Mark Carney, subentrato a Justin Trudeau.

Uomo si chiude nel Parlamento canadese: l’arresto ha richiesto diverse ore

Parlamento canadese
Un uomo si è chiuso per diverse ore nel Parlamento canadese

La polizia ha evacuato l’edificio e ha circondato tutta la zona adiacente al palazzo, chiudendola al traffico e impedendo a chiunque di avvicinarsi. Qualche ora dopo, ha allargato la zona “a rischio” anche ad altre strade limitrofe. Nel frattempo, ha chiamato in soccorso altre unità speciali, tra le quali squadre cinofile e artificieri, intervenuti con due robot (molto utili per disinnescare eventuali bombe). Solo dopo molte ore, gli agenti hanno messo in stato di fermo l’uomo «senza incidenti». Non è ancora chiaro se ci sarà o meno un’incriminazione nei suoi confronti, né quale sarà l’eventuale capo d’imputazione.

Federica Checchia

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