Una nuova prospettiva, cortometraggio di Emanuela Ponzano, è l’unico film italiano in concorso nella nuova sezione competitiva Torino 38 Corti della 38esima edizione del Torino Film Festival. L’evento si terrà in streaming dal 20 al 28 novembre, la proiezione del cortometraggio è prevista su Mymovies il 26 novembre alle ore 14.

Un film drammatico di carattere storico universale sul tema della memoria. Una nuova prospettiva vuole ricordare che la storia è ciclica, che gli eventi tendono a ripetersi. “Personalmente sono stata molto colpita dalla visione del muro spiato del confine ungherese dal 2015. L’immagine di lunghe file di adulti e bambini disperati, con in braccio solo un sacco, ammassati contro una rete coperta da filo spinati. Umiliati dalla richiesta di spogliarsi dei loro beni una volta accolti nei campi di integrazione. Il tutto mi ha ricordato il lontano, ma forse non troppo, 1942.” dice la regista Emanuela Ponzano.

Una nuova prospettiva: la trama

È una mattinata qualsiasi, un ragazzino (Zoltan Cservak) sta giocando nel bosco insieme a dei compagni. Attratto da suoni particolari si allontana e decide di spiare la provenienza di quei suoni dalla finestrella di un capanno abbandonato. Nota una bambina (Allegra Michalazzo) che sta piangendo e quando i loro sguardi si incrociano decide di aprire la finestra, ma quello che scopre è orribile. Persone ammassate davanti un muro di rete spinata che gridano, la bambina che viene tirata da un uomo e condotta nel gruppo, guardie con il mitra pronte a sparare su di loro. Ci troviamo nel 1942.

Una nuova prospettiva è stato prodotto, diretto e sceneggiato da Emanuela Ponzano. Protagonista è il giovane talento ungherese Zoltan Cservak, già visto ne Il figlio di Saul, Oscar per il Miglior Film Straniero nel 2016, affiancato da altri attori noti al grande pubblico come Donatella Finocchiaro e Ivan Franek.

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