Prenell Rousseau, uomo che era stato accusato di stalking da parte di Billie Eilish nel 2020, è stato travolto da un treno della Long Island Rail Road a Westbury.

L’incidente mortale rissale al 25 marzo, quando il trentenne veniva investito dal convoglio ferroviario mentre faceva jogging nelle vicinanze dei binari, secondo quanto si legge sul New York Post. Nel maggio 2020, la popstar aveva ottenuto un ordine restrittivo temporaneo nei confronti di Rousseau, a seguito della visita dell’uomo alla residenza della cantante a Los Angeles in sette diverse occasioni. Il trentenne all’epoca si era presentato per la prima volta senza invito a casa della cantante, suonando il campanello e chiedendo se la Eilish vivesse lì. In quell’occasione il padre aprì la porta, negando la presenza della celebre figlia

stalker di Billie Eilish travolto da un treno: nel 2020 la popstar aveva ottenuto un ordine restrittivo

La stessa sera, Rousseau ritornava fuori dall’abitazione mostrando un “comportamento imprevedibile”. Secondo i documenti del tribunale acquisiti da TMZ, la voce di Bad Guy ha dichiarato: “Mentre aspettavamo i controlli di sicurezza, il signor Rousseau è rimasto sulla nostra veranda, si è seduto e ha iniziato a leggere un libro, continuando anche a dedicarsi a un monologo periodico. Mio padre gli chiese ripetutamente di andarsene, ma lui rifiutò.”

L’ordinanza del giudice stabiliva che l’uomo dovesse rimanere a 182 metri di distanza, sia dalla Eilish che dai suoi genitori e cessare ogni tentativo di contatto. Nonostante Rosseau sia stato arrestato due volte in una settimana, le forze dell’ordine statunitensi non hanno trattenuto l’uomo poiché “stavano cercando di tenere i criminali non violenti fuori dal carcere a causa della diffusione del COVID-19”. L’anno successivo, la popstar californiana otteneva un altro ordine restrittivo contro John Hearle, un ventitreenne che si era accampato fuori casa sua, mentre nel 2023, scattava il divieto di avvicinamento alla cantante per Raymond Black, uomo che si era denudato all’esterno della sua abitazione..

L’artista ha parlato apertamente degli episodi di stalking, spiegando: “Non mi piace stare da sola. Mi piace mantenere l’anonimato o l’autonomia, ma quando sono sola mi sento davvero distrutta. Lo odio. Ho un sacco di stalker. Ci sono persone che vogliono farmi del male, mi spaventa il buio e quello che c’è sotto i letti e i divani. Ho un sacco di paure strane ed irrazionali, per questo passo molto tempo a casa dei miei genitori”