Tennis

US Open: Medvedev è finalista Slam per la terza volta in carriera

Daniil Medvedev batte in tre set Felix Auger-Aliassime e raggiunge per la seconda volta in tre anni la finale degli US Open. Per il russo, che arriva in fondo con solamente un set perso, si tratta della terza finale Slam in carriera, la seconda della stagione dopo quella a Melbourne contro un Djokovic che potrebbe rincrociare al prossimo incontro.

US Open: il russo aspetta uno tra Djokovic e Zverev in finale

Inizio di partita non particolarmente brillante per Auger-Aliassime, che sì tiene il servizio ai vantaggi ma mostra forse un po’ di tensione, commettendo tre doppi falli (colpo che segnerà la sua partita anche più avanti) nel solo primo game. Medvedev non riesce a trovare l’occasione per punire il canadese, ma è un rapace nell’approfittare dei suoi successivi cali al servizio. In particolare nel settimo gioco il russo effettua il break a addirittura a zero, trovando un vantaggio che difende sapientemente con un servizio che gli permette di vincere l’80% dei punti sia sulla prima che sulla seconda. L’andamento al servizio (che arricchisce con 6 ace) e il conteggio dei vincenti (14) a fronte degli errori non forzati (5) rendono chiaro il 6-4 finale a favore del numero 2 del mondo.

Nella prima metà di secondo set Medvedev si rilassa forse un po’ troppo e lascia giocare più spesso e facilmente Auger-Aliassime; nel sesto gioco il classe 2000 lo brekka per la prima volta nel match e sul 5-4 si appresta a servire per il set. Sul 30-0 il sopracitato doppio fallo si materializza nuovamente e il russo pareggia; il canadese si ritrova comunque a disposizione due chance di vincere il set, ma Medevev fa salire il livello del suo tennis e riesce a brekkare. Nei tre game successivi, complice anche il contraccolpo psicologico subito da Aliassime, il finalista del 2019 vince un parziale di 12 punti a 2 e sul 7-5 porta a casa anche il secondo set.

Il giovane canadese si porterà dietro i fantasmi di quei due set point anche nel corso del terzo tempo, dominato facilmente da Medvedev. Il russo lascia al canadese il primo gioco prima di vincerne cinque consecutivi dopo un doppio break. Al servizio mette meno prime in campo rispetto ai precedenti set, ma quando la prima entra Auger-Aliassime non vince praticamente mai il punto. Alla fine del set il moscovita avrà un 92% di resa e infatti non lascerà quasi mai speranze di contro-break a un avversario con la testa già negli spogliatoi. Dopo poco più due ore di partita Medvedev chiude sul 6-1 e strappa il biglietto per la seconda finale Slam dell’anno. Vincere agli US Open gli varrebbe la decisiva consacrazione che aleggia sulle sue spalle da almeno tre anni.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @atptour

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