Metropolitan Today

”Vacanze romane”: il debutto nelle sale il 27 agosto 1953

Vacanze romane: il film premio Oscar che farà la storia del genere della commedia. Ricordando l’uscita sul grande schermo di una fra le pellicole cult ed i fatti storici accaduti oggi.

”Vacanze romane”, la favola moderna

E’ il 27 agosto 1953 quando esce Vacanze romane, la pellicola che diventerà un cult della commedia. Alla regia Wiliam Wyler, con protagonisti il già acclamato Gregory Peck, e il debutto come attrice protagonista di  Audrey Hepburn. Una trama che sembra essere una sorta di favola moderna: il personaggio maschile è il giornalista Joe Bradley intento a conquistare la principessa Anna, in visita ufficiale a Roma. La ragazza cerca di svincolarsi dai rigidi impegni che il suo ruolo le impone, vagando in incognito per la capitale come una comune ragazza che si gode attimi di normalità a lei poco noti, fino a quell’istante.

”Vacanze romane”, il giro in vespa più famoso del storia del cinema

Da sfondo, a rendere più suggestive le atmosfere, fanno da cornice i luoghi propri della capitale: piazza di Spagna, il Lungotevere, il Colosseo. Mitica e storica è la famosa scena del giro in vespa: è grazie a questa scena, per l’appunto, che il veicolo della Piaggio diventerà noto in tutto il mondo.

Vacanze romane - Photo Credits: web
Vacanze romane – Photo Credits: web

Il film riceverà, in tutto, tre Oscar: per la “migliore attrice protagonista” alla Hepburn; con Vacanze Romane, inoltre, sopraggiunge quello che, in seguito, sarà definito come “stile Audrey”, consacrata successivamente da pellicole come Sabrina e Colazione da Tiffany.

Eventi storici del giorno

27 agosto 1569Cosimo I de’ Medici da duca di Firenze diviene granduca di Toscana, grazie a una bolla di papa Pio V che gli riconosce il nuovo titolo. Il 27 agosto 1813, invece, Napoleone sconfigge austriaci, russi e prussiani nella Battaglia di Dresda. E’ il 27 agosto 1916, quando, l’Italia dichiara guerra all’Impero tedesco di Guglielmo II. Infine, si ricorda, il 27 agosto 1950 quando a Torino muore suicida lo scrittore Cesare Pavese.

.

Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
Back to top button