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Viaggi da fare una volta nella vita: eccone 10

Non c’era posto dove andare se non dappertutto, non c’era altro da fare che vagare sotto le stelle“. Così scriveva Jack Kerouac in “Sulla strada”. Croce per le finanze e delizia per gli animi di tutti gli avventurieri, i viaggi sono esperienze importantissime nella vita di ognuno. Niente di più vero: sono i viaggi a fare le persone, non viceversa. Viaggiare fa crescere, conoscere e sognare e niente resterà nella mente quanto quella volta in cui abbiamo dormito sotto le stelle. In cui ci siamo persi tra i vicoli di una nuova città, in cui abbiamo desiderato che quella sensazione di essere sospesi in un tempo di scoperta ed entusiasmo non finisse mai. Ecco quindi 10 viaggi da fare una volta nella vita.

Viaggi da fare una volta nella vita: una premessa

10 destinazioni per 10 viaggi da fare una volta nella vita. Una sfida all’apparenza semplice ma che nasconde tante insidie quanta è la bellezza del mondo. E, come il mondo stesso, anche i viaggiatori sono diversi. Questa lista è nata con l’intento di essere quanto più oggettiva possibile, pur sapendo che anche nelle località non menzionate in questo elenco si nasconde qualcosa per cui vale la pena mettersi in cammino. Per cui vale la pena riempire lo zaino e prepararsi a sognare un’altra volta ancora.

Guatemala

Bellissimo e colorato, il Guatemala si trova in America Centrale. I motivi per cui compare in questa lista sono vari e attraversano letteralmente la storia, andando dal passato al presente. In Guatemala infatti si trova uno dei siti archeologici più affascinanti in tema di civiltà precolombiane, che inquadra la capitale dell’impero Maya: Tikal. Occupata per circa 16 secoli e ora in rovina, si trova in un vasto parco nazionale. Nella città sorgono più di 4mila strutture maya e la ricchezza dell’area va dai templi (imperdibile il Templo de las Calaveras) alla flora e la fauna, visibile camminando per le strade rialzate dell’antica capitale.

La cultura maya non è andata perduta nel tempo e i suoi strascichi si possono vedere, sentire e respirare ancora oggi nelle città del Paese, dalla capitale, Ciudad de Guatemala, a Quetzaltenango. A lasciare a bocca aperta sono anche gli impressionanti e maestosi vulcani, che si possono osservare dalle città.

Marocco

Con un cuore europeo e un’anima africana, il Marocco è forse uno dei luoghi in cui si può maggiormente respirare l’incontro. L’unione delle diverse culture che gli danno vita è dovuto alla sua posizione: porta d’accesso all’Africa, è comunque vicina all’Europa. Musica, arte, cucina: la cultura marocchina è ricca e viene giustamente celebrata con festival di ogni genere che si susseguono nel corso dell’anno. Tra questi c’è il FES World Sacral Music Festival, che si svolge da maggio a giugno, e il Festival Alegria, nella città azzurra di Chefchaouen.

La potenza delle medine, Patrimonio dell’Umanità, la meraviglia del panorama dall’Atlante, la raffinatezza dei mosaici zellij. Il Marocco è la destinazione ideale per chiunque voglia sentirsi lontanissimo a poca distanza da casa.

Giappone

Tecnologie avanzatissime e tradizioni antiche. Proseguiamo la lista con un’altra terra di incontro, dove lo scambio avviene più che tra modi di vivere che tra popoli. Orgoglio, gentilezza, disponibilità: tre capisaldi della cultura giapponese, da cui imparare. Visitare il Giappone significa immergersi in un altro mondo, che va ben oltre i frames mentali che si attivano nella mente di un occidentale al solo pensiero. La pace delle onsen, le stazioni termali naturali; il fascino del Teatro Kabuki, il teatro tradizionale inventato dalla sacerdotessa Izumo no Okuni con l’intento di suscitare devozione. Il Giappone non è solo sushi o grattacieli: basta visitarlo per credere.

Un’esperienza che resterà impressa e che fa entrare di diritto il Giappone tra le destinazioni dei viaggi da fare una volta nella vita è scoprire il monte Fuji. Considerato una delle tre montagne sacre, è la montagna più alta del Paese. Alle sue pendici nord sorge la regione dei cinque laghi: il lago Yamanaka, il lago Kawaguchi, il lago Sai, il lago Shoji e il lago Motosu, tutti perfettamente visitabili.

India

Maestosa, caotica, disordinata e disorientante. L’India accoglie i viaggiatori presentandosi come risposta ai loro dubbi e li lascia andare senza più certezze. Visitare l’India significa mettere in dubbio sé stessi, i propri preconcetti e pregiudizi, la propria visione del mondo. Un viaggio spirituale in tutti i sensi, dentro e fuori il rapporto che si è imparato ad avere con gli altri.

Non solo il Taj Mahal (che pure, patrimonio dell’UNESCO, è una delle Sette Meraviglie del Mondo moderno): imperdibile sono Udaipur, la “Venezia d’Oriente”, e Varanasi, considerata dagli induisti la porta d’ingresso al mondo divino. Per gli avventurosi: Kerala, uno stato famoso per la sua rete di fiumi che lo rendono perfetto per le crociere, ammantato di una folta vegetazione e di uno spirito romanzesco la cui bellezza chiederà in cambio che si guardi dentro di sé.

Bodø, Norvegia

Una delle città del Circolo polare artico, che abbiamo scelto per diversi motivi. Il primo è proprio il fatto che rientra nell’estremo 3% della superficie terrestre delimitato dal circolo polare. Il secondo riguarda una sua appartenenza più ristretta: quella alla Norvegia. Con Bodø, Metropolitan Magazine vi consiglia di visitare l’intero Paese, con i suoi villaggi di pescatori, le sue casette colorate e il suo sole di mezzanotte.

Il terzo motivo per visitare Bodø è… Bodø stessa. Gli amanti della natura non possono non visitare questa destinazione, dove ogni 6 ore circa il piccolo stretto di Saltstraumen regala lo spettacolo del gorgo d’acqua più potente al mondo. I vortici che si formano raggiungono un diametro di dieci metri e una profondità di 5. Bodø ci ricorda quanto piccoli possiamo essere dinanzi alla potenza della natura.

Namibia

Patria di alcuni dei paesaggi più belli dell’intera Africa, tra montagne di sabbia che virano dall’arancio al color ruggine come le dune di Sossusvlei, parchi nazionali che consentono di ammirare i “big 5” africani e molto altro. Non c’è modo per capire l’Africa se non andandovi, e la Namibia rientra a pieno titolo nei viaggi da fare una volta nella vita.

Casa di culture antichissime e di animali selvatici, vanta 300 giorni di sole l’anno ed è uno dei Paesi più sicuri dell’Africa, con l’inglese quale lingua ufficiale. La Namibia conta moltissimi colori, forse più di quanti se ne possano immaginare, che rimangono negli occhi, colorandoli della mozzafiato bellezza della natura.

Isola di Harris, Scozia

Silenzio irreale e case di pietra. L‘isola di Harris non può che esercitare fascino e attrazione su tutti quei viaggiatori melanconici. Parte delle Ebridi Esterne e divisa dall’isola di Lewis da un istmo che parte da Loch Resort e arriva fino a Loch Seaforth, l’isola di Harris ha tra le spiagge più belle della Scozia.

Un aspetto lunare, con rocce tra le più antiche esistenti al mondo e finissima sabbia bianca. L’isola di Harris non è ancora battuta dal turismo e i pochi abitanti vivono cercando di preservarne il silenzio. L’impressione sarà quella di un tuffo nel passato, lungo una terra ritrosa ma bellissima, in cui la quiete racconta una storia che smuove l’anima.

Viaggi da fare una volta nella vita per chi è sempre in movimento

Attraverso gli “Stan”

Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. Nati nel 1991 dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica, i 5 “-stan” dell’Asia possono essere una meta ideale per coloro ai quali un solo Paese non basta.

Località varie e ricche di storia, recente e non, che meritano di essere scoperte con un viaggio vivace, aperto e curioso.

Percorrere la mitica Route 66

Con i suoi 4mila kilometri, la “Mother Road” ha segnato la storia con le sue strade che non invadono il paesaggio, ma che si armonizzano a esso. L’iconica strada permette di attraversare ben 8 Stati: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California. “Ufficialmente”, con il cambio di numerazione stradale, non esiste più, ma riconoscerla è facile. Oltre al già citato fatto del rispetto della natura, dovuto a un diverso modo di costruire le strade all’epoca della sua creazione, sono complici anche i segni del tempo. Lungo la Route 66 è facile infatti trovare diner, motel o stazioni di servizio che fanno davvero capire davvero di essere “Sulla strada”.

Con i suoi 3755 Km e le sue strade infinite, la Route 66 è un vero sogno per gli amanti dei viaggi on the road. Da vivere dall’alba al tramonto, saprà stupire e rimanere nel cuore.

Lungo il Mekong

Per rimanere in tema con Kerala, un altro tra i viaggi da fare una volta nella vita comprende un fiume. Il Mekong è infatti il più importante fiume dell’Indocina e il settimo più lungo al mondo. Con i suoi 4.800 km, nasce sull’altopiano del Tibet e termina in Vietnam, attraversando anche: Cina, Birmania, Laos, Thailandia e Cambogia. Basta fare un giro veloce su internet per scoprire una sequela di offerte per navigare in battello o in barche tradizionali lungo il fiume.

Viaggiare lungo il Mekong vuol dire vedere: avere sempre sotto gli occhi qualcosa di diverso, dalla vegetazione, ai colori, agli usi dei vari territori che attraversa. Percorrere il Mekong vuol dire ascoltare: per imparare dai gesti, dai volti, dalla voce di chi la vive la storia e la tradizione dell’Asia. E in ultimo abbandonarsi a quelle acque lente e concilianti, silenziose e dolci, per imparare quel qualcosa che ci sfugge e che cerchiamo viaggiando.

Sara Rossi

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