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Vintage cocktails, i più acclamati di sempre

L’estate è alle porte! E con l’aprirsi della stagione estiva e le prime giornate calde tornano anche i bellissimi tramonti da gustare insieme ad aperitivi guarniti da ottimi cocktails. Più che mai negli ultimi anni sono tornati come vera e propria tendenza i cocktails vintage. Quali sono però i più gustosi e acclamati?

I cocktails vintage ci riportano ad un passato lontano, di bar nascosti e di Swing. Quando questi cocktails nascono infatti siamo nel periodo del proibizionismo americano. Negli Stati Uniti è infatti vietato negli anni Venti e a fare da padroni sono i mafiosi come Al Capone che commerciano alcolici con cui si arricchiscono.

Vintage cocktalis, i più acclamati di sempre

Tra i cocktails più acclamati di sempre dobbiamo certamente ricordarci del famoso ”Sidecar”. Le sue origini restano abbastanza misteriose e ignote. La ricetta appare in forma scritta a partire dal 1922 in un libro di Harry MacElhone, famoso barman di origine scozzese. Il nome del cocktail sembra essere dedicata alla famosa ”carrozzina” del motociclista. La ricetta è in realtà molto genuina e semplice. Basta essere forniti di Cognac o Brandy, del succo di limone e infine del liquore all’arancia!

Se si parla di vintage certamente non può mancare in questa lista di cocktail un saporito ”Hemingway Special”. Questa bevanda sembra nascere circa nel 1969 e sembra essere nato all’Avana proprio su misura dello stesso Hemingway. Il gusto è adatto ad essere consumato in ogni momento e alla sua base c’è proprio l’ingrediente per eccellenza di Cuba: il rum. Per questa bevanda sono necessari anche succo di pompelmo, lime e maraschino.

I classici

Non può mancare tra i cocktails vintage il ”Martini”. Di questo cocktail ci sono tantissime versioni, James Bond consuma abitualmente un vodka Martini in tutti i suoi film e grazie a lui è diventato un cocktail estremamente famoso e diffuso. Il Martini sembra essere stato inventato nel 1860 dal barman Jerry Thomas alla cui base c’è il gin e il vermouth dry a cui si aggiunge come decorazione una cipollina o un oliva. Una delle versioni più vintage è di certo quella del Marilyn Martini, dedicato all’omonima attrice Marilyn Monroe, perfetto per un salto nel passato a tutto stile. Gli ingredienti necessari sono vodka alla fragola o vodka con aggiunta di cherry e in ultimo un liquore al cacao bianco!

Non c’è nulla di più old e vintage di ”Old fashioned”considerato come il padre di tutti i cocktails. Nasce ben prima del proibizionismo ed era uno dei cocktail più richiesti. Adatto a tutti gli appassionati di whisky nasce nell’Ottocento. Si prepara quindi con un pò di whisky, una zolletta di zucchero ed un pizzico di angostura. Al posto dello zucchero si può inoltre decidere di utilizzare dello sciroppo. Si può servire con molto ghiaccio all’interno di un bel bicchiere ”rocks” ossia un tumbler.

Pare che a rendere celebre quest’ultima bevanda alcolica sia stato proprio Al Capone, si tratta del ”South side”. Il cocktail nasce in realtà a New York e non a Chicago, città di provenienza del celebre mafioso. Questa bevanda è adatta per rinfrescarsi un po’ dalla calura estiva in avvicinamento. Alla base della ricetta c’è il gin, al quale si deve poi aggiungere succo di limone, sciroppo di zucchero, soda, Mastiha e foglie di menta.

Myriam Saturno

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