Calcio

Viviano, a volte ritornano: la Sampdoria ha scelto il vice Audero?

La Sampdoria prepara il ritorno in campo, probabilmente in programma per il 13 giugno. Scongiurata la preoccupazione riguardo i positivi al CoViD-19 (sono guariti Gabbiadini, Colley, Ekdal, La Gumina, Thorsby, Depaoli e Bereszynski) come comunicato dallo stesso club, la società sta lavorando a pieno regime. Tra le varie problematiche da affrontare c’è il calciomercato estivo, risparmiato dal lockdown e che non subirà ripercussioni nonostante il ritardo in merito alla conclusione dei campionati. Per i blucerchiati uno dei problemi relativamente più urgenti sarà quello di trovare una riserva per Audero. Infatti, l’attuale numero 12 della Sampdoria Andrea Seculin è in prestito dal Chievo e il suo legame con Ferrero&co. terminerà il 30 giugno. Il ritorno di Emiliano Viviano sembra sempre più forte.

Viviano, pronto un Samp bis?

A tal proposito è altisonante, nelle ultime ore, il nome di Emiliano Viviano. L’estremo difensore fiorentino, svincolato e vicino in gennaio a tornare a vestire la casacca nerazzurra dell’Inter (complice l’infortunio di Handanovic) dove è cresciuto, ha parlato ai microfoni di Lady Radio. Come riportato da Samp News 24, l’ex Sampdoria sarebbe tentato dal ritorno alla corte di Ranieri, così come nella sua Fiorentina:

“Con Pradè ci sentiamo spesso, ascolterei volentieri le proposte. Mi aveva anche cercato quest’estate, ma non ero il portiere giusto per far crescere Dragowski. Sto valutando tutte le ipotesi, c’è tanto che bolle in pentola. La Roma non mi ha cercato, ma diciamo che tornerei volentieri nelle piazze dove sono stato. Ognuna mi ha lasciato qualcosa di particolare. Se si esclude Firenze – conclude Viviano – direi che Genova è Genova”.

Viviano ha militato in blucerchiato dall’estate del 2014 a quella del 2018, vestendo l’ormai storica numero 2 (il più basso disponibile all’epoca). Gioca 115 partite subendo 155 reti tra tutte le competizioni ufficiali. La stagione 2015-16 è quella più prolifica con la disputa dei preliminari di Europa League (persi contro il Vojovodina) e quattro rigori parati.

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