Metropolitan Today

Walt Disney realizza il primo cartone animato a colori: era il 30 Luglio 1932

Il 30 Luglio 1932, Walt Disney realizza il primo cartone animato a colori. Il titolo è Flower and Trees (in italiano “fiori e alberi”). L’animazione esce dalla tipica dimensione fino ad allora in “bianco e nero” per addentrarsi nel mondo del colore. Il cortometraggio, incluso nella collana Silly Symphonies, è il primo ad essere distribuito in Technicolor.

Primo cartone animato a colori: Walt Disney realizza Flower and Trees

Photo Credits: Collater.al
Photo Credits: Collater.al

Il 30 Luglio 1932 è una data storica per l’animazione. Walt Disney realizza, infatti, il primo cartone a colori. Una vera e propria rivoluzione, per il tempo, che segna una svolta moderna: prima di quel momento, infatti, le scene erano realizzate interamente in bianco e nero. Roy Disney non era affatto convinto che fosse necessario utilizzare il colore; temeva fosse un azzardo, un modo di fare che non potesse poi portare agli auspici sperati.

Walt Disney, però, pensava che la realizzazione del primo cartone animato a colori potesse rappresentare il futuro dell’animazione. Forte nella sua determinazione, e lungimirante, riesce a ottenere l’esclusiva per lo sfruttamento del nuovo sistema Technicolor in tricromia per cinque anni. La mossa si rivela vincente.

Il titolo del primo cartone animato a colori è “Fiori e alberi” e fa parte della collana “Silly Symphony”. La storia è ambientata in un verde prato fiorito in cui convivono con gioia e allegria, fra musica e letizia, alberi e fiori. Fra questi, una coppia di giovani alberi fidanzati la cui armonia è disturbata da un tronco invidioso. Il finale del cortometraggio è una danza attorno all’arcobaleno ancora oggi simbolo della celebrazione della nuova tecnologia. Il successo di Flower and Trees è unanime, unendo nei plausi pubblico e critica e conquistando nello stesso anno l’Oscar; il primo nella storia dei cartoni firmati Disney.

Seguici su Google News

Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
Back to top button