La Universal lo aveva annunciato nel 2012 e aveva affidato il timone a Daldry, che avrebbe dovuto girare e completare il film entro il 2019. Ma continui erano i ritardi, le incertezze che hanno portato a dare priorità ad altri progetti, come “Cats” uscito nel 2019. Oggi sappiamo che “Wicked” si farà. L’adattamento del musical, applaudito a Broadway da ormai 17 anni, sarà prodotto dalla Universal e da Marc Platt, che hanno affidato la regia a Jon M. Chu. Il regista e coreografo californiano è noto alle grandi masse per aver diretto la commedia di successo “Crazy & Rich” e ben due film della famosa serie di “Step Up”. Come ci racconta Deadline, la scelta di Jon M. Chu è arrivata dopo una serie di coincidenze.

Daldry infatti, scelto nel 2016 per dirigere “Wicked”, ha lasciato il progetto in seguito alle richieste dello studio di velocizzare i tempi di produzione. Allo stesso tempo, Chu, che era in attesa di iniziare le riprese di “Willow”, progetto firmato Disney+, ha deciso di lasciare la serie a causa di problemi dovuti alla pandemia che continuavano ad allungare i tempi. E così, libero da impegni lavorativi, Chu è stato scelto per dirigere “Wicked”. Un film che, dall’annuncio del 2012 ad oggi, sembra quasi maledetto. Una sfida non semplice per il regista statunitense che ha tutte le carte in tavola per stupirci e dare una svolta alla sua carriera.

Jon M. Chu, regista di "Wicked" - Photo Credits: Complex
Jon M. Chu, regista di “Wicked” – Photo Credits: Complex

“Wicked”: di cosa parla il musical che ha conquistato Broadway?

Il musical teatrale è l’adattamento del romanzo di Gregory Maguire, il quale è la rivisitazione del più famoso libro di Baum, “Il meraviglioso mago di Oz”. A scrivere il copione e comporre le musiche del musical, nel lontano 2003, sono stati rispettivamente Winnie Holzman e Stephen Schwartz, che al momento stanno collaborando anche all’adattamento della sceneggiatura per la trasposizione cinematografica. La versione teatrale di “Wicked” vedeva come protagoniste Idina Menzel e Kristin Chenoweth, e raccontava la vera storia della Malvagia Strega dell’Ovest, Elphaba. Lo spettatore, messo nei suoi panni attraverso il racconto della Strega Buona del Nord, conosce la vera Elphaba, e la vede in modo ben diverso da come era stata rappresentata nel film del ’39, “Il mago di Oz”.

La trasposizione cinematografica di “Wicked” ha tutti i presupposti per essere un gran successo. Tant’è che il musical già lo è in patria. E’ il musical che più a lungo è stato rappresentato a Broadway. Ed è inoltre vincitore di numerosi premi: tre Tony Awards e un Grammy, solo per citarne alcuni. Jon M. Chu ha tra le mani un capolavoro, un successo assicurato. E questo è un’onore ma anche una grande responsabilità. Dunque mentre nelle poche sale ancora aperte esce il suo ultimo film, “In the Heights – Sognando a New York”, Chu inizia a mettersi al lavoro su “Wicked”. Nella speranza, questa volta, che la realizzazione del film vada in porto.

Paola Maria D’Agnone

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