Young Signorino e Vinicio Capossela sono due nomi che vicini sembrano un ossimoro.
E invece esce oggi +Peste, canzone già contenuta in Ballate per uomini e bestie (ultimo album del cantautore) e ora donata a Young Signorino per una totale e libera reinterpretazione.

Il video di +Peste è già in anteprima su Repubblica (che domani dedicherà ampio spazio alla collaborazione tra Young Signorino e Vinicio Capossela sulle pagine del supplemento culturale Robinson) e sarà presto anche su Youtube.

Di +Peste (aka l’odio in rete, il bullismo virtuale, le fake news) Vinicio Capossela racconta (sempre a Repubblica):

“La peste dell’odio per me ha in musica il suono dell’auto-tune, della trap dei nativi digitali. Volevo contaminare con questo suono il tema e lo svolgimento e così ho cercato l’artista che più stimo nella blogosfera della rete contemporanea, il giovi signore Young Signorino. Gli ho consegnato il pezzo così che lo contagiasse aggiungendoci altra peste, la sua […]. Signorino è di una purezza disarmante. Un purissimo figlio di Satana, come candidamente afferma. Anzi è Candide lui stesso. È l’ultimo dei dadaisti”.

Young Signorino (che si chiama Paolo, che viene da Cesena, che crede che suo padre sia Satana, che si definisce il Marilyn Manson italiano, che ha fatto spesso visita a cliniche psichiatriche, che ha deciso di chiamarsi Signorino perché tale si è sentito per la prima volta quando è uscito da un coma causato dall’assunzione volontaria di troppi psicofarmaci per capire se riusciva a cambiare personalità, etc.) ha come scopo quello di cambiare le regole del mondo, di creare un nuovo Ordine Mondiale abitato solo da lui e da quelli come lui. É sicuro che riuscirà a convertire tutti Young Signorino.

Magari proprio tutti non riuscirai a convertirli Paolo da Cesena, però ci piace ascoltare esperimenti come +Peste.

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