L’11 luglio 1899, nel palazzo Bricherasio a Torino, nasceva la Fiat, fondata al tempo come ”Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili- Torino’‘. Il primo presidente dell’azienda automobilistica fu Ludovico Scarfiotti. Gli ideatori del progetto, invece furono il Conte Emanuele Cacherano di Bricherasio e l’avvocato Cesare Goria Gatti. Manca però il nome che è passato alla storia con l’azienda automobilistica torinese: Giovanni Agnelli. Quest’ultimo è diventato noto proprietario dell’azienda torinese, dando vita ad una dinastia che ancora oggi comanda il gruppo.
La Fiat, 122 anni di storia
Agnelli si aggiunse in un secondo momento della creazione del progetto del marchio. Nel 1908 il progetto embrionale dell’azienda venne liquidato dalla prima società, venne successivamente ricostruita, con un obbiettivo molto più vasto: oltre le auto, treni, mezzi per la navigazione e aeri. E’ durante questa seconda fase dell’azienda che Agnelli diventa il maggior azionista.
L’azienda automobilistica, non riuscì da subito a crescere in modo continuo, parliamo della fine del 1800, le automobili erano degli esperimenti, erano molto lente e ancora pericolose. I primi 20 anni di vita furono molto difficili, e poi ad una crescita repentina, passando da 73 autovetture prodotte nel 1902 a 1097 solamente quattro anni più tardi.
L’azienda torinese dovette passare numerose difficoltà nel corso della storia: la Seconda Guerra Mondiale e la conseguente povertà della popolazione italiana, la crisi petrolifera del ’45. L’accusa di Agnelli di aver sostenuto il regime fascista, che gli fece perdere temporaneamente la carica di direttore. Nel corso della storia la Fiat si è ritagliata una grande fetta nel cuore degli Italiani.
I primi modelli di automobile prodotti
La 3 ½ HP, fu il primo modello di autovettura costruito dal 1899 al 1900 dalla neonata casa torinese FIAT.

La 508 Balilla del 1932 fu l’automobile che diede l’avvio alla motorizzazione di massa per gli Italiani e per le Forze Armate. Ne venivano prodotte 250 esemplari al giorno.

La nuova 500, partita in sordina per il prezzo troppo elevato, è diventata una delle macchine di punta della Fiat.

La Fiat 127, nel 1971, nasce la prima vera utilitaria della storia.

Federica Tocco
Seguici su
Facebook, Instagram, Metrò, Gossip





