L’11 settembre 2001 le televisioni di tutto il mondo trasmettono in diretta un attentato terroristico senza precedenti rivolto dritto al cuore del capitalismo: due aerei di linea dirottati, carichi di passeggeri, sfondano le Torri Gemelle, causandone, nel giro di pochi minuti, il crollo, davanti agli occhi di milioni di spettatori increduli e atterriti. A Washington invece un terzo apparecchio, anch’esso dirottato dai terroristi, si schianta contro il Pentagono, il Ministero della Difesa Usa.11 settembre 2001, una ferita ancora aperta nel cuore degli Stati Uniti e non solo. Ogni anno, migliaia di persone commemorano il dramma con cerimonie ufficiali e, più recentemente, attraverso i social network, che hanno trasformato la memoria collettiva in un “luogo” condiviso e partecipato. Nel 2025, il ricordo vive di nuove forme: il Memorial & Museum lancia un programma digitale per le scuole, con film e chat interattive per coinvolgere milioni di studenti; sono tornate le visite gratuite per le scuole del Tri-State, mentre le comunità in luoghi distanti come Midland, Texas, onorano i soccorritori con “stair climbs” simboliche. A New York, il FDNY ha aggiunto altri 39 nomi al suo muro commemorativo, testimonianza di come il tributo si rinnovi ogni anno. A seguire le frasi e citazioni più importanti per ricordare l’11 settembre.
11 settembre 2001: frasi e citazioni per non dimenticare l’attentato alle Torri Gemelle
“Non siamo crollati dopo l’11 settembre. Non abbiamo esitato dopo la maratona di Boston. Ma noi siamo l’America. Gli americani non si arrenderanno mai e poi mai. Sopportiamo. Superiamo. Possediamo il traguardo.”
Joe Biden
“Col passare degli anni, la maggioranza degli americani è stata in grado di tornare a vivere una vita normale, come prima dell’undici settembre. Ma io no. Ogni mattina ho ricevuto i briefing sulle minacce alla nostra nazione. E ho giurato che avrei fatto tutto quanto in mio potere per mantenerci al sicuro.”
George W. Bush
“È stato un giorno buio nella storia dell’umanità, un terribile affronto alla dignità dell’uomo. Come possono verificarsi episodi di così selvaggia efferatezza? Il cuore dell’uomo è un abisso da cui emergono a volte disegni di inaudita ferocia, capaci in un attimo di sconvolgere la vita serena e operosa di un popolo.”
Papa Giovanni Paolo II
“Per un sedicenne è un ricordo d’infanzia. Per noi è, e resterà, l’11 settembre. Il mondo è cambiato da allora, e non in meglio. Ma le preoccupazioni ‐ ho notato ‐ sono proporzionali all’età. I più giovani pensano che il pianeta ha conosciuto la peste, Hitler e la TV, se la caverà anche stavolta. Tra i meno giovani, molti ritengono che il prossimo attacco sarà nucleare, e esprimono profezie rispetto alle quali l’Apocalisse sembra un romanzo a fumetti.”
Beppe Severgnini
L’11 settembre 2001. Ma la sensazione ha continuato a possedermi, inspiegabile, e allora ho fatto ciò che al mattino non faccio mai. Ho acceso la Tv. Bè, l’ audio non funzionava. Lo schermo, sì. E su ogni canale, qui di canali ve ne sono quasi cento, vedevi una torre del World Trade Center che bruciava come un gigantesco fiammifero
Oriana Fallaci
Il cielo crollava ed era striato di sangue
Ti ho sentito che mi chiamavi
Poi sei scomparso nella polvere.
Bruce Springsteen





