Cronaca

15 operatori sanitari sospesi a Reggio Calabria per aver rifiutato il vaccino

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L’azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, ha sospeso 15 operatori sanitari che si sono rifiutati di ricevere le dosi di vaccino anti Covid. A darne notizia è stato il commissario dell’Asp della provincia calabrese, Gianluca Scaffadi. I 15 operatori dunque resteranno sospesi sia dal servizio che dalla retribuzione fino a quando non si sottoporranno al vaccino.

A Reggio Calabria 15 operatori sanitari sono stati sospesi dall’Asp per aver rifiutato di vaccinarsi

Non è la prima volta che a Reggio Calabria accade una cosa simile. Già un po’ di tempo fa l’Azienda sanitaria provinciale è dovuta intervenire con una prima diffida per molti sanitari che non volevano vaccinarsi ma che poi hanno deciso di vaccinarsi per evitare un’eventuale grande diffusione del contagio vista la vicinanza con numerosi pazienti.

15 operatori, tra ostetriche, infermieri e oss, hanno deciso di restare fermi su quanto avevano già deciso in precedenza e per questo sono stati sospesi. Fino a quando non si vaccineranno , inoltre, non verrà pagato loro nemmeno lo stipendio.

A 3 mesi fa, le stime di medici e infermieri che avevano rifiutato il vaccino era a oltre 1.100 medici e almeno 100 infermieri.

E’ vero che non c’è l’obbligo di sottoporsi alla vaccinazione e per questo nessuno può essere forzato, ma è anche vero che i medici sono iscritti ad un Ordine, ed è quell’Ordine a dettare le regole da seguire.

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