Charli XCX è ritornata parlare del nuovo album Music, Fashion, Film in uscita il 24 luglio.

Il settimo lavoro in studio, arriverà dopo il grande successo di Brat e secondo quanto dichiarato a più riprese, non seguirà il sound dell’album vincitore di due Grammy Awards. Il team di Charli aveva precedentemente confermato che stava terminando il lavoro sul suo nuovo album, e poco dopo l’artista aveva svelato alcuni testi alla rubrica Rock Music dell’edizione britannica di Vogue, alimentando le speculazioni su una direzione più pesante dell’album.

Charli XCX, le ultimissime sul nuovo album

La popstar in seguito ha chiarito che non ha mai detto che stava realizzando un album rock. Prima di allora, la 33enne di Cambridge, aveva affermato che voleva prendere le distanze dal suono di Brat, aggiungendo in seguito che trovava interessante vedere la reazione polarizzata al singolo principale.

In una nuova intervista pubblicata su Rolling Stone, ha ribadito che il suo prossimo lavoro in studio previsto in uscita il 24 luglio, non sarà rock. “Ovviamente so che si è parlato molto della realizzazione di un mio album rock, cosa che non ho mai detto. Ma ad essere onesti, non ho mai pensato al genere in modo binario. Trovo che sia un concetto molto antiquato. Non so nemmeno di che genere si tratti. Siamo solo io, G Cook e Finn Keane, a fare le nostre cose”

La posizione di Charli XCX alla musica dance

Charli ha anche continuato dicendo che la pista da ballo è tutt’altro che “morta”, nonostante il testo del suo recente singolo Rock Music affermi: “Penso che la pista da ballo sia morta, quindi ora stiamo facendo musica rock.” Il testo ha persino spinto Madonna, che attualmente si sta preparando a pubblicare l’attesissimo Confessions II, sequel di Confessions On A Dance Floor, a rispondere: “Se la tua pista da ballo sembra morta, forse stai suonando la musica sbagliata”.

A riguardo la popstar britannica ha aggiunto: “Quel testo parla molto del mio rapporto con Brat e della mia esperienza personale con quell’album. Mio marito (George Daniel dei 1975), gestisce un’etichetta di musica dance. Di recente sono usciti tantissimi dischi incredibili ambientati nel mondo della dance e dell’elettronica, che si tratti di Slayyyter, Underscores o PinkPantheress. La musica dance è in un posto incredibile.”