In reazione all’affondo arrivato da Trump contro la premier Meloni, il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha deciso di annullare la visita a Miami: “Le gravi e offensive parole del presidente Trump nei confronti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni offendono tutta l’Italia. Per questo motivo ho deciso di annullare la mia visita negli Stati Uniti prevista per i prossimi 21 e 22 giugno”. Successivamente alla rinuncia del ministro degli Esteri anche la Farnesina fa retromarcia e annulla il Business Forum Italia-Usa di Miami. “Il forum – si legge nella nota – era previsto nell’ambito della cornice politica della visita del ministro. Il ministero degli Esteri aggiornerà le imprese e le associazioni di categoria su future iniziative di partenariato economico bilaterale con gli Stati Uniti”.
La conversazione con il giornalista Daniele Compatangelo e Trump è iniziata con una domanda sull’Ucraina e sulla sua probabile futura adesione all’Unione europea. Domanda alla quale il tycoon ha risposto: “Non sono coinvolto in questa questione, noi vogliamo solo la pace”, per poi rilanciare, dirottando la conversazione sul suo rapporto con la presidente Meloni: “Come sta il suo primo ministro? Come sta?”. A quel punto, l’intervistatore gli fa presente che l’ha vista due giorni prima in occasione del G7, a Evian, chiedendogli qualcosa in più rispetto al loro incontro. “Cosa ha detto quando mi ha incontrato?”, ha chiesto Trump. “Probabilmente è contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle!”. “Non so cosa dirle! Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena!”, ha aggiunto.
Successivamente, intervistato dall’emittente statunitense Nbc, Trump è tornato all’attacco contro la Meloni: “Lei era una grande sostenitrice. Ma non la voglio come fan, perché non c’era, né lei né la Nato, quando si trattava della questione dello Stretto” di Hormuz.





