Gli scatti, forniti da Palazzo Chigi, che ritraevano Giorgia Meloni e Donald Trump intenti a conversare su un divanetto dell’Hotel Royal di Evian, al termine della sessione del G7 incentrata sull’intelligenza artificiale, avevano fatto pensare a un riavvicinamento tra loro due, dopo le polemiche degli ultimi mesi. La stessa premier, nel corso della conferenza stampa di fine summit, aveva rivelato: «Ci sono state diverse occasioni di confrontarci in questi due giorni, l’ultima qualche minuto fa. Ho trovato il rapporto immutato. Siamo due persone con il loro carattere, che difendono il proprio interesse personale». Al termine dell’incontro, una stretta di mano aveva, almeno in apparenza, suggellato la tregua.
L’affondo di Trump a Giorgia Meloni: «Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto»
Da quanto emerso dall’intervista telefonica rilasciata in esclusiva a Daniele Compatangelo, durante la trasmissione L’Aria che tira, su La7, tuttavia, i rapporti tra il tycoon e la Presidente del Consiglio italiano sarebbero tutt’altro che sereni. Nel corso del colloquio, infatti, il presidente degli Stati Uniti ha commentato il loro recente incontro al G7 di Evian con parole che, con ogni probabilità, apriranno un gravissimo caso diplomatico tra Roma e Washington.
Mentre il giornalista gli stava ponendo una serie di domande in merito alla situazione geopolitica mondiale, Trump lo ha interrotto per chiedere: «Come sta il suo Primo Ministro? Come sta?». Incalzato dal corrispondente, ha fornito dei dettagli del loro breve faccia a faccia, liquidandolo con questa frase: «Non so cosa dirle! Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena! Probabilmente è contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle!».
Il presidente critica l’Europa sull’immigrazione
L’affondo del presidente si è poi esteso a tutta l’Europa. Rispondendo a una domanda di Compatangelo in merito ai suoi eventuali suggerimenti per risolvere la crisi in Ucraina, Trump ha dichiarato: «Gli europei hanno sbagliato tutto sull’energia e hanno sbagliato tutto sull’immigrazione, e se non risolvono questi problemi l’Europa non sarà mai più la stessa. Probabilmente non riusciranno a risolverli. L’immigrazione è un disastro e l’energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro. Parlerei ancora, ma adesso devo andare. Grazie!».
Al momento, Giorgia Meloni non ha ancora commentato gli attacchi del suo (ex) alleato. Lo ha fatto, però, Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per l’Attuazione del programma di governo, che ha affermato: «I deliri di Trump su Giorgia Meloni sono solo l’ultimo episodio di attacchi e insulti rivolti ai leader europei. Non si capisce se per volontà o per inettitudine sta rovinando gli storici rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Con le sue uscite inopportune è riuscito nel non facile intento di rendere gli Usa invisi all’intero continente europeo, danneggiando non solo l’Europa ma soprattutto gli Stati Uniti».
Federica Checchia





