È una voce che arriva da fonti ben informate, e potrebbe essere reale: Giorgio Armani starebbe collaborando con il Boston Consulting Group. L’azienda di consulenza sarebbe a lavoro con la casa di moda per individuare strategie di crescita in alcuni segmenti chiave del settore del lusso. Il tutto in vista dell’inizio di un processo di cessione di quote azionarie, scenario plausibile nel testamento di Giorgio Armani.

Armani starebbe lavorando con Boston Consulting a borse e hospitality

Stando a quanto riportano le fonti, la casa di moda italiana starebbe valutando l’espansione nei settori dell’hospitality e anche delle borse. Entrambi sono segmenti fondamentali del lusso, che rappresenta invece solo una piccola parte dell’attività di Armani. Almeno questo è quanto hanno affermato le fonti, che hanno richiesto di rimanere anonime visto che il piano è riservato. Attualmente Armani sta collaborando comunque con diversi consulenti alla stesura di un piano aziendale, avviando questi processi sin dalla scomparsa del fondatore Giorgio Armani, avvenuta a settembre.

L’unica affermazione certa, data da un portavoce di Armani, è che l’azienda sta lavorando a un piano aziendale, pur rifiutandosi di commentare il ruolo della società di consulenza, che a sua volta ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni. Sappiamo però che a gennaio l’azienda ha costituito una joint venture con Symphony Global, società di investimento privata di Mohamed Alabbar. L’obiettivo era sviluppare futuri hotel e resort Armani. Alabbar è anche il fondatore della Emaar Properties PJSC di Dubai, che ha costruito la torre più alta del mondo, il Burj Khalifa. I partner dispongono già di hotel a Dubai e a Milano.

Marianna Soru