Il caso Anthropic, dopo settimane relativamente turbolente, sembra abbia raggiunto un punto di svolta definitivo. Come è stato ripetuto frequentemente, due dei modelli di IA più potenti dell’azienda sono stati rimossi sotto una direttiva del governo federale statunitense. Quella che è stata definita come una decisione volta a garantire la sicurezza non ha convinto il pubblico, né tantomeno altre figure del settore. Tuttavia, Anthropic ha da poco annunciato sui social media che mercoledì inizierà gradualmente a ripristinare l’accesso dei due modelli in questione.

Restrizioni sui modelli IA di Anthropic rimosse, tutto merito della collaborazione?

Prima di giungere a questo traguardo, però, vi è stata una stretta collaborazione tra il governo degli Stati Uniti e Anthropic. Lo stesso segretario al Commercio, Howard Lutnick, ha scritto su X che il suo team ha «lavorato a stretto contatto con Anthropic per analizzare e approvare Fable 5 al fine di garantire l’allineamento in tutto il governo degli Stati Uniti e rafforzare la leadership americana nell’intelligenza artificiale». Tra i modelli rimossi, infatti, figuravano proprio Claude Fable 5 e Claude Mythos 5, i due modelli di IA più potenti dell’azienda.

In una delle prime dichiarazioni rilasciate a seguito della direttiva, Anthropic aveva spiegato che le preoccupazioni del governo erano rivolte a una potenziale «violazione del sistema». Nella pratica, si temeva che venissero attuate delle tecniche volte a ingannare i modelli di intelligenza artificiale e, conseguentemente, ad aggirare le misure di sicurezza. Già all’epoca l’azienda ci tenne a ribadire che i propri sistemi di protezione erano efficienti. Inoltre, le vulnerabilità in questione scoperte tramite la presunta violazione erano «relativamente semplici» e replicabili con altri modelli di IA.

«Non siamo d’accordo sul fatto che la scoperta di una potenziale vulnerabilità di jailbreak, seppur limitata, debba essere motivo di richiamo di un modello commerciale utilizzato da centinaia di milioni di persone», aveva dichiarato l’azienda. Ciononostante, i modelli sono stati disabilitati per rispettare la direttiva. Gradualmente l’accesso di Mythos 5 è stato ripristinato a poche aziende e a enti governativi selezionati fino agli aggiornamenti attuali, che vedono i modelli nuovamente disponibili a tutti. La disputa tra il governo e Anthropic sembra essere giunta al termine, almeno per ora.

Stefania Cirillo