L’Istituto Portoghese del Mare e dell’Atmosfera (IPMA) afferma che il Portogallo è in stato di allerta per rischio di incendio rurale massimo o molto elevato. L’annuncio arriva mentre il Paese è costretto ad affrontare il caldo estremo e la diffusione dei primi grandi incendi della stagione. Attualmente oltre 1.500 operatori sono attivi sul territorio nel tentativo di contenere le fiamme divampate durante la notte.

Difficoltà di contenimento degli incendi in Portogallo: qual è la situazione?

Tra gli incendi che iniziano a colpire il territorio, quello nel distretto di Viseu inizia a preoccupare significativamente. Il rogo, divampato nella notte di giovedì, ha attualmente tre fonti attive che continuano ad avanzare. La Protezione civile afferma che già alle 9:30 erano 935 gli operatori attivi impegnati a contenere la diffusione delle fiamme, anche grazie al supporto di 288 mezzi terrestri e otto aerei. A causa delle minacce concrete legate all’incendio, l’Autorità nazionale di protezione civile ha confermato all’agenzia Lusa che il rogo minaccia le abitazioni vicine.

Per questo motivo l’Autorità ha dichiarato l’interruzione della linea ferroviaria del Vouga, tra Mourisca do Vouga e Águeda. Per ora i danni coinvolgono una vettura dei vigili del fuoco e alcune strutture agricole. Sono sette, invece, le persone rimaste ferite dalle fiamme. Questo, tuttavia, non è l’unico incendio che sta mettendo in difficoltà il Portogallo. A Barcelos e nei comuni di Cinfães e Castelo de Paiva altri roghi continuano a restare attivi.

Quali sono le misure eccezionali previste?

Il governo, a causa del «significativo aggravamento del rischio di incendi rurali» ha dichiarato lo stato di allerta entrato in vigore dalle 00:00 di venerdì e attivo fino alle 23:59 di lunedì. Oltre l’allerta, sono state diffuse altre misure eccezionali. Tra queste, il divieto di accesso, circolazione e permanenza all’interno delle aree forestali. E ancora, il divieto di utilizzo di fuochi d’artificio o dispositivi pirotecnici, così come lo stop alle combustioni controllate e alcuni lavori svolti nelle aree boschive e rurali. L’avviso annunciato dal governo include anche un significativo rafforzamento dei dispositivi di vigilanza e del livello di risposta delle autorità.

Il Paese, oltre gli incendi distruttivi, è costretto a dover affrontare temperature estremamente elevate che in alcune zone possono superare i 40 gradi. L’IPMA, pertanto, ha posto l’allerta rossa per il caldo in 12 distretti.

Stefania Cirillo