Ad un mese dalla promozione in Serie A i giallorossi sono al lavoro per mettere a punto una rosa competitiva per la massima serie
Brayan Emanuel Vera Ramirez
È il classe ’99 colombiano il primo colpo di mercato del Lecce per il prossimo campionato di Serie A. Il giovane difensore è stato acquistato dal club salentino a titolo definitivo dal Leones Futbol Club, squadra della Primera Division colombiana. L’accordo trovato tra il Ds Meluso-Sticchi Damiani ed il presidente del club colombiano, è stato messo a punto battendo la concorrenza di altri club interessati all’Under 20, simile ad Asamoah, secondo gli addetti ai lavori. Ieri in mattinata il giocatore è stato presentato al Via del Mare, e ha mostrato un grande entusiasmo nell’aver scelto di indossare una maglia gloriosa come quella del Lecce, e di giocare in uno dei campionati più importanti al mondo come quello italiano.

Burak Yilmaz
Ebbene sì: il Lecce pare che da settimane, in sordina, evitando tutti i media, stia cercando di portare a casa il colpo Yilmaz. L’attaccante del Besiktas pare gradire il capoluogo salentino, spinto anche dalla situazione non chiara del club turco. Il giocatore arriverebbe a costo zero, ma di certo ancora non c’è nulla. L’idea alletterebbe molto i neopromossi che vorrebbero approfittare dell’affare e battere ogni concorrenza.

I punti fermi del Lecce
E’ doveroso spendere due parole sui punti fermi di questa società. Da quando il presidente Sticchi Damiani ha preso in mano la squadra la parola d’ordine è stata continuità. La continuità nel lavoro, nelle persone, nel perseguimento di un idea e nel raggiungimento degli obiettivi ha fatto sì che il Lecce tornasse in Serie A dopo quella terribile retrocessione in Lega Pro nella stagione 2011-2012. Da quel momento, nelle stagioni a venire, il club salentino ha dato dimostrazione che con il duro lavoro e l’applicazione si può riuscire a coronare i sogni. La cavalcata mirabolante di questa stagione conclusa l’11 maggio contro lo Spezia ne è stata l’emblema.
La scalata alla vetta è stata determinata dal grande punto fermo confermato anche per la prossima stagione, Fabio Liverani. Lui e tutto il suo staff, dal suo braccio destro Manuel Coppola, al preparatore atletico grazie al lavoro certosino e martellante hanno costruito in questa stagione la squadra perfetta. L’arrivo del greco Tachtsidis è stata la ciliegina sulla torta: il greco ha portato quelle geometrie e quell’ordine che servivano alla squadra affinché gli automatismi ingranassero senza problemi. Guardare una partita del Lecce, era divertente. I giocatori in campo spiegavano la filosofia del proprio allenatore. La bravura di Liverani e dei suoi uomini è stata quella di creare un gruppo forte, unito, concentrato a remare verso un unico obiettivo, non dichiarato ad inizio stagione. Chiunque non avrebbe puntato sul club giallorosso.
Nel calcio, come nella vita, ci sono regole ben chiare che se perseguite permettono di realizzare i propri sogni; il connubio di testa, cuore, capacità, sacrificio e determinazione hanno permesso a questa squadra di entrare nella storia con un doppio salto di categoria inimmaginabile. Continuità quindi è la parola del Lecce, che in questo avvio di mercato sta varando le opzioni utili a puntellare una rosa che se gioca come sa potrà dire la sua senza dover chiedere permesso anche nel regno di Ronaldo & co.





