Don Giovanni Bosco nacque il 16 agosto del 1815. La famiglia di origine era contadina e molto povera. Perse il papà a soli due anni. Per lui, la vocazione per il sacerdozio arrivò molto presto. Nei primi anni della sua carriera sacerdotale giunse a Torino, dove si scontrò con una realtà che mai avrebbe potuto immaginare. Venne infatti a contatto con numerosi giovani disadattati ed emarginati della società dell’epoca.

Don Bosco, web
Don Bosco, web

La vocazione

Fu allora che la sua vocazione acquistò un senso. Nacque in questo modo a Torino il primo oratorio. Don Bosco aiutava i giovani a trovare lavoro oppure gli impartiva lezioni scolastiche.

Con la cooperazione di Don Rua e di Don Cagliero,  nacque la società di San Francesco di Sales, dalla quale avrebbe poi avuto origine l’ordine dei Salesiani. Il loro compito principale non era sfamare i giovani, bensì provvedere al loro inserimento nella società.

Don Giovanni Bosco, l’esempio di un uomo grandissimo ed umile

Don Bosco, di per sé un uomo semplice e molto umile, divenne, ben presto, per il suo modo di agire, una persona molto importante e stimata a livello nazionale. Si pensa che addirittura fosse dotato di poteri sovrannaturali e investito dalla grazia di Dio.

Era il 1872 quando il sacerdote fondò la Congregazione femminile delle figlie di Maria Ausiliatrice, detta delle Suore Salesiane. Don Bosco scomparve il 31 gennaio del 1888. Lasciò dietro di sé un fulgido esempio che ancora oggi, a distanza di decenni e decenni, risplende per grazia ed umanità.

Se vuoi farti buono, pratica tre sole cose e tutto andrà bene. Eccole: Allegria, Studio, Pietà. È questo il grande programma, il quale praticando, tu potrai vivere felice, e fare molto bene all’anima tua.