Rinnoviamo l’appuntamento settimanale con la rubrica di musica elettronica di MMI parlandovi delle nuove uscite di Carl Stone, Extra Terra e molto altro ancora.
Carl Stone
La carriera estremamente lunga di Carl Stone, compositore e producer americano e grande sperimentatore soprattutto nella dimensione live, si caratterizza fin dall’inizio per la capacità di convertire basi oscure in materiale per un viaggio sonoro tutt’altro che cupo. Negli anni Ottanta, è diventato uno dei primi ad adottare il campionamento digitale e il delay e oggi continua a sperimentare con il suo laptop, dal quale frammenta i suoni di partenza per ricomporli in forma diversa ma con la stessa sostanza iniziale. Se vi siete persi Stolen car, uscito per l’etichetta Unseen Worlds a fine settembre, questa è un’ottima occasione per andarlo ad ascoltare. Come sempre il glitch la fa da padrone, anche se ci sono momenti più melodici e ordinati.

Extra Terra
La tendenza cyberpunk è sempre più diffusa e conosciuta anche al grande pubblico. Il fascino della rappresentazione di mondi distopici ormai dilaga in ogni arte, quindi anche nella musica elettronica.
Non possiamo non parlarvi allora di Extra Terra, che fin dal 2015 mescola abilmente dubstep con questo tipo di suoni. Il 13 novembre è infatti uscito il nuovo album Projekt 2077, composto da nove tracce destinate a “trasportarti nell’anno 2077”, come dichiarato sui social dallo stesso artista. Tra le tracce troviamo X Æ A-12, un chiaro rimando a Elon Musk e Grimes, che hanno chiamato così il loro primo figlio. La cantante canadese è stata inoltre recentemente protagonista di un progetto che coinvolge AI.

LA Timpa
Fuori il 20 novembre il secondo album di LA Timpa, dal titolo Modern Antics In A Deserted Place, per l’etichetta Halcyon Veil.
L’artista era già apparso il mese scorso sull’album di Lol K per l’etichetta di Rabit, che descrive la musica di LA Timpa come “gauzy, avant-soul” e “dream-pop fai da te”. Qui sotto il video del singolo di apertura del nuovo album, Quarterback.
Bada-Bada
Sempre il 20 novembre è prevista l’uscita di un EP da 8 tracce, II, del trio francese Bada-Bada, che per questo progetto sceglie l’etichetta Jazz-o-Tech. La band basa il suo stile su un Trans-Jazz dal suono ossessivo ed emotivo, materico e variegato, che confonde le linee tra l’organico e il sintetico. Tra le loro influenze si annoverano Steve Reich, Radiohead e David Bowie.
La forza dei synth è presente già nella traccia di apertura R4G3, mutandosi poi senza sparire in tracce come Maria Joao, dove invece predomina il sax jazz con sottili accompagnamenti di pianoforte che rendono la melodia più corposa. In chiusura ci sono gli accordi idilliaci e la batteria dolce di TLLNNN Part 2.

A.k.Adrix
Il producer di Lisbona, nel suo secondo album dal titolo Código de Barras uscito il 13 novembre via Príncipe Discos, mette in luce una parte più morbida e riflessiva della sua gamma di suoni, in netta contrapposizione con il suo disco d’esordio, Desconhecido.
In questo secondo progetto i suoni sono più caldi e calorosi grazie all’uso di synth più eleganti e un groove che attira anche le orecchie più propense al suono house.
Conducta
Chiudiamo la nostra rassegna con il nuovo singolo di Conducta in collaborazione con JGrrey, vocalist londinese. Il singolo si intitola Time ed è uscito il 19 novembre insieme ad un videoclip diretto da Elliot Simpson.
Si tratta della prima produzione originale del produttore inglese in più di un anno. Il singolo è stato pubblicato per l’etichetta di proprietà di Conducta, la Kiwi Rekords, e lo potete acquistare su Bandcamp.
Rubrica settimanale a cura di Francesca Staropoli
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