Un inizio importante quello dell’Atalanta. La vittoria sul Liverpool rialza il morale della Dea, dopo un periodo poco esaltante sul piano del gioco. Chi invece ha letteralmente stupito è stato Ivan Juric con il suo Hellas Verona. Seguendo gli insegnamenti del suo maestro Gian Piero Gasperini, l’allenatore dei gialloblù ha compiuto un vero miracolo calcistico. La metamorfosi compiuta dagli “Scaligeri” è qualcosa di sorprendente. Il percorso mosso dai due tecnici, legati da un fili conduttore indossolubile, è lo stesso. Lombardi e veneti hanno puntato su giocatori che ancora non avevano calcato palcoscenici importanti, dandogli una dimensione e tutti i mezzi per crescere. Fondendo il numero di talenti lanciati da entrambe le squadre si potrebbe ottenere una formazione importante e capace di competere ad alti livelli. Da sottolineare è anche l’abilità dei due tecnici a credere in giocatori che non sono riusciti ad affermarsi del tutto. Dietro Atalanta-Verona di Serie A c’è una storia di programmazione straordinaria.

Atalanta-Verona, una formazione invidiabile

Un undici titolare con parecchie alternative. Questo è il risultato del lavoro di Gian Piero Gasperini ed Ivan Juric. Allievo e maestro, questa sera a confronto, si sfideranno mettendo in scena tutto il talento possibile. A valorizzare ulteriormente le loro realtà è una formazione che presenterebbe diversi talenti sbocciati in questi ultimi anni. Per la porta ci sarebbero Silvestri e Gollini a giocarsi il posto. Il primo ha trovato la sua consacrazione sotto la guida di Juric, mentre il secondo ha giocato nel Verona ma senza lasciare un grande ricordo (preso da Gasperini dopo essere approdato all’Aston Villa). Al centro della difesa la coppia Kumbulla-Rrahmani dei gialloblu dà sicuramente ottime garanzie, nonostante ci siano anche Palomino, Caldara e il giovanissimo Lovato.

A destra ed a sinistra le scelte sono nerazzurre. Spinazzola, Conti, Gosens e Hateboer sono insostituibili, così come lo sono a centrocampo Kessie, Amrabat e Cristante, insediati tutti dal nuovo Barak targato Juric, il talentuoso Ilic e dalle certezze de Roon e Freuler e da Gagliardini. In avanti i giocatori di Atalanta e Verona abbondano, ma per sostenere le due punte la lotta si riduce a tre tra Ilicic, Zaccagni e Malinovskyi. Le punte sono Pessina (con un passato importante al Verona e ora all’Atalanta) e la nuova promessa Lammers, senza dimenticare l’esplosione del talento di Zapata e Muriel sotto la guida di Gasperini. Menzione a parte per il “Papu” Gomez, calciatore già conosciuto che non era mai riuscito, nemmeno a Catania, a brillare così fulgidamente.

Maestro e allievo a confronto

Una notte di calcio spettacolare quella di stasera. L’Atalanta deve ripartire dalla vittoria di Anfield in Champions League e confermare la crescita di rendimento. Il Verona ha l’obbligo di dimenticare la sfortunata sconfitta arrivata contro il Sassuolo nell’ultima giornata di Serie A e l’eliminazione dalla Coppa Italia subita da parte del Cagliari. Ecco le probabili formazioni di Atalanta-Verona:

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Mojica; Gomez; Muriel, D. Zapata. ALL.: Gasperini. A DISP.: Sportiello, Rossi, Romero, Gosens, Pessina, Ruggeri, Piccini, Sutalo, Scalvini, Pasalic, Lammers, Ilicic. INDISPONIBILI: Caldara, Malinovskyi, Depaoli, Miranchuk. SQUALIFICATI: -.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Cetin, Ceccherini, Dawidowicz; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Barak, Zaccagni; Di Carmine. ALL.: Juric. A DISP.: A. Berardi, Pandur, Udogie, Lovato, Amione, Ilic, Terracciano, Danzi, Cancellieri, Salcedo, Colley, Favilli. INDISPONIBILI: Benassi, Gunter, Kalinic, Lazovic, Magnani, Ruegg, Vieira. SQUALIFICATI: -.

di Luigi Giannelli

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