“Foibe l’eterno abbandono” stasera su Rai Storia. Orrore, paura, scontri ideologici e delicati equilibri geopolitici: è la drammatica combinazione alla base di un evento che coinvolge un popolo di circa 250 mila italiani costretti a lasciare l’Istria e la Dalmazia alla fine della Seconda Guerra Mondiale e a incamminarsi in lungo doloroso viaggio che per molti vuol dire anche la morte nelle foibe.

Una pagina di storia ripercorsa in un appuntamento speciale dedicato al Giorno del Ricordo, in onda stasera mercoledì 10 febbraio alle 23.00 su Rai Storia. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Orietta Moscarda e il professor Egidio Ivetic. Perfino il rientro in Italia avviene spesso nel segno del dramma, alimentato da diffidenze e pregiudizi. Le foibe e l’esodo giuliano-dalmata rappresentano un capitolo tragico della nostra storia, riemerso dall’oblio solo a partire dagli anni ‘90 e tuttora oggetto di studi e ricerche.

“Foibe l’eterno abbandono” lo speciale di “Passato e Presente” su Rai Storia

Nella giorno del ricordo “Foibe l’eterno abbandono” su Rai Storia, va in onda per celebrare la solennità istituita il 30 marzo del 2004, volta a celebrare la memoria una medaglia (in acciaio brunito e smalto, con la scritta “La Repubblica italiana ricorda“) con diploma, di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo di istriani fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.

Alla ricorrenza del 10 febbraio è associata una medaglia commemorativa per le famiglie delle vittime delle foibe in Istria, Fiume, Dalmazia ed al confine orientale dall’8 settembre 1943 (Armistizio di Cassibile) al 10 febbraio 1947 (firma dei Trattati di pace di Parigi). Il 10 febbraio 1947 con i Trattati di pace di Parigi venivano annessi alla Jugoslavia i territori in precedenza facenti parte all’Italia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara e parte della Venezia Giulia.

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