Erminio Sinni ha 59 anni ed è nato a Grosseto. La sua carriera è lunga ed onorevole anche se non ha mai ottenuto l’enorme successo che avrebbe sperato e senza dubbio meritato. Erminio Sinni è nato a Grosseto il 5 febbraio 1961 sotto il segno dell’Acquario. Appassionato di musica fin da bambino, a 12 anni inizia a studiare pianoforte presso il Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno. Diventato maggiorenne, si trasferisce a Roma per dare vita alla sua carriera da professionista. Nella Capitale si esibisce in diversi locali, riscuotendo un discreto successo.
Dopo una collaborazione con Paola Turci nel 1989 partecipa al Festival di Sanremo come autore con la canzone “Tutti i cuori sensibili”. Poi pubblica tre album suoi senza ottenere i giusti riconoscimenti. Nel 1992 inizia una bella e proficua collaborazione con Riccardo Cocciante che lo porta l’anno successivo a partecipare al festival di Sanremo dove riesce a farsi notate piazzandosi al quinto posto con la canzone “L’amore vero” e aggiudicandosi anche il Premio Volare come migliore musica.
Diventato un vero e proprio cantautore cult a Roma e in altre città, Erminio ha provato nel 2020 un rilancio in grande stile anche a livello nazionale, partecipando al talent The Voice Senior. La sua esibizione con A mano a mano di Riccardo Cocciante ha conquistato i giudici, permettendogli di entrare nel team di Loredana Bertè.
Sulla sua vita sentimentale fin qui conosciamo pochi dettagli. Sappiamo che ha una figlioccia, e probabilmente una fidanzata, ma non sappiamo se sia mai stato sposato o meno. Una cosa però è certa: ha uno splendido legame con la mamma.
E’ originario di Bagno di Gavorrano, in provincia di Grosseto. La sua famiglia è proprietaria di una miniera. “Il mio babbo e il mio nonno facevano i minatori – ha raccontato Erminio presentandosi al talent con la madre e la fidanzata – Loro scavavano la terra, io ho cercato di scavare dentro di me. Questa cosa mi rende uguale a loro ma diverso”. Poi il trasferimento a Roma, 40 anni fa.
Sinni ha confidato di aver affrontato quest’estate il contagio da coronavirus: il primo pensiero in occasione della apparizione di debutto a The Voice è andato proprio ai medici dell’Ospedale Umberto I di Roma. La malattia ha minato nel fisico ma non gli ha tolto la forza di rinascere, di partecipare al talent e quindi di vincere.





