La festa della Pasquetta o Lunedì dell’Angelo, pur non trovando corrispondenza in alcun rito liturgico, trova origini nella dottrina cristiana. In questo giorno si ricorda infatti l‘annuncio della resurrezione di Gesù fatto da parte dell‘Angelo. Come racconta il Vangelo tre donne si recarono presso il sepolcro di Cristo per ungere il suo corpo con oli aromatici. Arrivate sul posto trovarono il sepolcro vuoto e il masso posto a chiusura del sepolcro spostato.
Da li a poco l’Angelo apparve dando alle donne per dare la lieta notizia della risurrezione di Gesù Cristo. L’Angelo incaricò le tre donne di avvisare gli Apostoli dell’avvenuta resurrezione e le donne obbedirono e informarono i fedeli del miracolo. Tale episodio è collocato dunque il lunedì dopo la domenica di Pasqua. Secondo un episodio evangelico una delle prime apparizioni di Gesù risorto avvenne fuori dalla città di Gerusalemme ai discepoli diretti a Emmaus.
Pasquetta origini tradizioni

Per quanto invece riguarda l’accezione civile della festa, il lunedì di Pasquetta è stato introdotto nel dopoguerra italiano. Lo scopo è quello di allungare la festività della Pasqua. La tradizione, in Italia, vuole che il Lunedì dell’Angelo o Pasquetta si trascorra con la famiglia o con gli amici. All’aperto facendo la tradizionale scampagnata o la gita fuori porta, organizzando un pic-nic al parco o una grigliata in giardino. Tradizionalmente in tempo di non covid le più classiche cose da fare a Pasquetta sono le gite fuori mura o fuori porta, o in altre città, al mare o in montagna. C’è anche chi sceglie di andare a godersi un parco di divertimenti o alle terme.
Il significato della Pasquetta nelle religioni pagane è in altri motivi, non certo nella resurrezione di Gesù. Questa festa coincideva perlopiù con l’inizio della primavera. Alla base di queste c’era sempre l’idea di vita e di rinascita, ricollegata all’arrivo ciclico della bella stagione. Sempre nelle religioni pagane questa festa era collegata alla fertilità delle messi. Legata al culto di Grandi Dee Madri, quali la greca Demetra e la romana Cerere, successivamente unite in un unica figura.
di Loretta Meloni
Immagine di copertina (La resurrezione di Gesù) photo credit: meteoweb.eu





