Ennesimo evento discriminatorio da censurare con estrema forza e convinzione. Kalidou Koulibaly è stato oggetto di cori razzisti durante la partita Fiorentina-Napoli di campionato. Il difensore dei partenopei è stato beccato dai classici “buuu” ed appellato come “scimmia” durante la gara che ha visto trionfare la squadra di Luciano Spalletti. Duro lo sfogo del calciatore senegalese sui social.
Kalidou Koulibaly, cori razzisti: “Questa gente fuori per sempre dagli stadi”
Il giorno dopo, Kalidou Koulibaly ha detto la sua sui cori razzisti ricevuti al Franchi di Firenze durante Fiorentina-Napoli di Serie A. Il difensore centrale del Senegal ha affidato il racconto dell’accaduto alle scarne, ma impattanti, righe del suo profilo Instagram. Ecco cosa ha scritto il calciatore degli azzurri, spesso bersagliato da insulti a sfondo razzista in diversi campi della massima serie di calcio italiana:
“Scimmia di merda, così mi hanno chiamato. Questi soggetti non c’entrano niente con lo sport, andrebbero identificati e tenuti fuori da ogni manifestazione“.
Le scuse della Fiorentina
Una situazione incresciosa che ha coinvolto, indirettamente, la società viola padrona di casa. I cori razzisti, infatti, sono arrivati dal settore occupato dai sostenitori della compagine toscana. I dirigenti presenti allo stadio, ovviamente, si sono resi conto dell’accaduto. Secondo quanto riportato da violanews.com, il direttore generale Joe Barone ha espresso la sua vicinanza al difensore senegalese Kalidou Koulibaly ed al club dissociandosi dall’accaduto e ribadendo come per la Fiorentina certi tipi di atteggiamenti non verranno tollerati.
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(credit foto – pagina Facebook Kalidou Koulibaly)





