Age of Empires IV di Relic Entertainment è divenuto realtà. Un quarto capitolo che ha dovuto attendere più di quindici anni. Age of Empires IV è un ottimo lavoro. Solido, divertente, denso di contenuti e user friendly come mai finora nella storia della saga.
Age of Empires IV: il gioco
Il titolo approfondisce basso medioevo sfiorando l’Età moderna ed è un “seguito spirituale” di Age of Empires II. Le civiltà proposte (che verranno con molta probabilità rimpolpate con i soliti DLC) sono: Inglesi, Francesi, Sacro Romano Impero, Sultanato di Delhi, Dinastia Abbaside, Mongoli, Cinesi e Rusiani. Come sempre sono presenti delle corpose campagne, quello che colpisce è la cura ed il dettaglio profusi all’interno della narrazione. Age of Empires IV si pone all’interno dell’alveo dei più classici strategici in tempo reale. Un RTS su mappa, la quale contempla diverse risorse (legna, pietra, oro e cibo) necessarie per avanzare tecnologicamente o per addestrare le truppe, nonché un sistema di terreno legato in maniera principale al vantaggio delle posizioni sopraelevate. Il gioco si fonda su un macro concetto semplice: gestire le unità civili (che vengono prodotte dal centro città), con le quali raccogliere risorse al fine di avanzare dentro le quattro ere di gioco.
Pregi e difetti di Age of Empires IV
Un difetto del gioco è la complessità nel muovere il mouse data la frenesia tradotta dal game design. Qui entrano in scena le numerose shortcut volte ad aiutare il giocatore che comunque dovrà cedere ad una buona dose di pazienza. Inoltre, il gameplay richiede una velocità di pensiero sia dai livelli intermedi, configurandosi così come un gioco adatto a coloro che già hanno affrontato in passato le dinamiche di AoE. Per di più, andando avanti con il gioco, sembra quasi che l’Intelligenza Artificiale “inganni” l’utente in una complessa gestione delle attività dei contadini: è troppo veloce rispetto alle capacità cognitive del giocatore. Dall’altro lato, però, bisogna riconoscere a AoE IV un enorme sviluppo della cronistoria delle civiltà realizzate. Il percorso di ogni nazione è estremamente dettagliato. A livello tecnico, il gioco garantisce l’immensità delle mappa, ma non una visibilità eccezionale. La grafica non rasenta la modernità dei nuovi giochi RTS. Tutto sommato, però, possiamo dire che Age of Empires IV è un gioco più che godibile soprattutto per gli appassionati e un po’ di meno per le “nuove leve”.
Lorenzo Tassi
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