In pochi mesi sembra essere tutto, maledettamente, mutato. Roberto Mancini sta vivendo un’involuzione totale nella sua storia d’amore con la Nazionale di calcio italiana. È tutto cambiato: a luglio gli Azzurri si sono laureati campioni d’Europa nella rassegna di Euro 2020 battendo nella finale di Wembley la padrona di casa Inghilterra ed alzando, tra lo stupore generale, la brocca vinta una sola volta nella storia. A distanza di quattro mesi da quella fantastica affermazione, l’Italia si ritrova a dover combattere negli spareggi delle qualificazioni Mondiali dopo essere arrivata seconda dietro alla Svizzera nel Girone C. Da eroe a CT in bilico: il mondo del Mancio si è completamente capovolto.

Le parole di Roberto Mancini

Ecco le parole proferite dal nostro Commissario Tecnico ai microfoni della RAI alla fine della partita giocata a Belfast contro l’Irlanda del Nord che ha imposto lo 0-0 (e gli spareggi) alla Nazionale italiana di calcio:

Serve massima tranquillità fino a marzo, recuperiamo le forze e ci qualificheremo ai Mondiali da lì. Sono fiducioso, magari lo vinceremo anche. Facciamo fatica a far gol nonostante riusciamo ad avere il gioco in mano. Abbiamo avuto delle occasioni nel primo tempo, queste sono partite da sbloccare subito per poi giocare tranquilli. Loro stavano tutti dietro, noi abbiamo difficoltà in questi contesti. È un gruppo che doveva essere chiuso prima di questa partita. La partita con la Bulgaria è stata la prima di settembre, dopo due giornate di campionato. Avremmo potuto vincere tranquillamente, ma dobbiamo considerare anche i due rigori sbagliati con la Svizzera. Dobbiamo ritrovare ciò che ci ha contraddistinto. Se hai le occasioni e non segni puoi incontrare un po’ di difficoltà“.

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