Dopo un periodo di pausa, torna la rubrica che vi consiglia un titolo che assolutamente dovete recuperare. Oggi parliamo del vincitore degli ultimi GOTY: It takes two.

Un po’ di informazioni

It Takes Two è un titolo sviluppato da Hazelight Studios, disponibile per Playstation 4 e 5, Xbox One e Series X e S e PC.
La software house è creatrice anche di A Way Out, altro titolo esclusivamente multiplayer, ma del gameplay parleremo più avanti.
Il titolo è stato apprezzato sia dal pubblico che dalla critica e fra i numerosi premi che si è aggiudicato figura anche il Game of the Year di quest’anno.

Trama

Nel titolo interpretiamo Cody e May, una coppia sposata con una figlia e sull’orlo del divorzio.
Quando i due comunicano alla bambina la decisione di lasciarsi, la piccola Rose chiederà aiuto al “Book of Love” un libro sulla terapia di coppia scritto dal Dr. Hakim.
A quel punto Cody e May verranno trasformati in due bambole che saranno costrette a cooperare per riuscire a tornare nella loro forma umana.
La trama di base è semplice e non è nulla di così innovativo, ma unita al gameplay che riesce a far immedesimare i giocatori nella coppia ne risulta una storia dolcissima e commovente.

it takes two photo credit web
Un minigioco – Photo credit: web

Gameplay

Come il già citato A Way Out, It Takes Two è un titolo giocabile soltanto in multiplayer coop, sia locale che online.
Nel gioco infatti sarà necessario collaborare con l’altro giocatore per arrivare alla fine degli stage.
Inoltre anche il gameplay si trasforma con l’avanzare della trama, dato che gli strumenti di cui sono dotati Cody e May cambiano quando si passa allo scenario successivo.
Il titolo in sé è una giusta via di mezzo per ciò che riguarda il livello di difficoltà, né difficile né così facile da risultare noioso. In più io trovo sempre divertenti le modalità cooperative, quindi con un titolo del genere vado a nozze.
Sono inoltre presenti parecchi minigiochi nascosti nei vari stage in cui ci si potrà sfidare con l’altro giocatore.
Il gameplay è strettamente legato alla narrazione della trama, come noi piano piano riusciremo a collaborare meglio con il nostro team mate, anche Cody e May riusciranno a riscoprire la bellezza del lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune.

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Gameplay – Photo credit: web

Grafica

Il comparto artistico di It Takes Two è decisamente degno di nota. Lo stile un po’ cartoonesco e colorato è originale e si combina perfettamente con tutti gli altri aspetti del titolo.
Anche il design dei nemici è decisamente fuori dal comune, sono svariati e tutti molto particolari.
Inoltre anche il level design è molto dettagliato e mai banale, è molto divertente esplorare i vari stage e scoprire gli svariati easter eggs che adornano il titolo.

Ma perché giocarlo?

Come la maggior parte dei titoli di cui ho parlato in questa rubrica, It Takes Two è un gioco adatto ad ogni tipologia di giocatore, dal più al meno esperto.
La miriade di dettagli da scoprire, la trama dolcissima e il gameplay divertente rendono questo titolo a mio parere meritevole del premio GOTY che gli è stato assegnato.
Consigliato a tutti, in particolare a chi vuole trovare una nuova attività da svolgere in compagnia.

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Cody e May – Photo credit: web

La rubrica torna fra due settimane con un nuovo titolo da recuperare, stay tuned!

Federica Giorgi

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