Una catena di ristoranti francesi, La Maison de la Poutine, ha subito insulti e minacce a causa dell’errata associazione tra il nome della catena e quello del Presidente russo. Si tratta di accuse ingiuste, La Maison de la Poutine si chiama così in onore del tipico piatto francese di patatine fritte, che appunto, porta lo stesso nome. Il fondatore della catena non ha ancora sporto denuncia, perché ritiene tali episodi siano troppo ridicoli per essere portati al vaglio delle forze dell’ordine.

Un episodio che fa emergere la superficialità di chi accusa

Solo degli stolti potrebbero associare il nome di un ristorante al Presidente russo. Quella che sembra essere una barzelletta è però realtà. Anche Guillaume Natas, donatore della catena, è rimasto incredulo di fronte agli insulti. Egli però, ha deciso di non sporgere denuncia alle forze dell’ordine, perché sostiene che la Polizia abbia di meglio da fare che punire queste persone.

La direzione del ristorante, di fronte all’accaduto, ha comunque pubblicato un post sui social, in cui giustifica il nome del ristorante. Ovviamente, Poutine, non si riferisce a Putin, ma al piatto del Quebec composto da patatine fritte ricoperte di formaggio. “La Maison de la Poutine porta il suo più sincero sostegno al popolo ucraino che sta lottando coraggiosamente per la propria libertà contro il regime tirannico russo” queste le parole pubblicate dalla pagina del ristorante.

Michela Foglia

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