Le aspettative erano molto, ma sono state tradite in pista. La nuova Haas, rispetto alle prestazioni dello scorso anno, sembra essere una vettura più affidabile e competitiva. Nelle prime gare aveva mostrato una buona crescita che aveva attirato, anche, qualche malalingua: diverse scuderie hanno additato la monoposto statunitense come Ferrari B per la somiglianza con la Rossa di Maranello. Nel GP Miami c’era stata la possibilità di entrare, con entrambi i piloti, in zona punti, ma Mick Schumacher e Kevin Magnussen sono incappati in grandi problemi all’interno della pista tra incidenti e strategie sbagliate.

Frustrazione in casa Haas: piloti e team principal analizzano gli errori commessi

La macchina era davvero efficiente, quindi sono dispiaciuto che non siamo riusciti a rimanere in lotta per il 10° posto – ha commentato Mick Schumacher a fine corsa – penso che sia stata la nostra migliore gara finora quest’anno. Siamo tutti piloti che provano a dare il meglio di loro stessi, ma è stato molto spiacevole finire la gara in quel modo. Eravamo sulla strada per ottenere punti, ma dovremo aspettare ancora un po’…”

È stata la gara più difficile che abbia mai fatto, faceva incredibilmente caldo – ha spiegato uno stremato Kevin Magnussen alla fine della contesa – ho dovuto fare l’ultimo stint con un danno all’ala anteriore, ma anche in quella circostanza eravamo comunque in lotta per la decima posizione. Stavamo prendendo Alonso, ed lui aveva una penalità di tempo, ma è andata così. Le abbiamo provate tutte e non abbiamo ottenuto punti, sarà per la prossima“.

Chiaramente non è stata la giornata che volevamo – ha commentato il team principal di Haas Günther Steiner – specialmente nel nostro GP di casa. Il ritmo in macchina era buono, ed è stato dimostrato da entrambi i piloti, ma ancora una volta siamo stati sfortunati con alcuni eventi in pista. È deludente sembrare di essere vicini ai punti e poi non li fai. Purtroppo c’è stato l’incidente tra Mick e Sebastian, e  poi abbiamo dovuto ritirare l’auto di Kevin al penultimo giro per i danni che aveva subito in precedenza mentre stava lottando per rientrare nella top 10. Impariamo lezioni in gare come questa per poterle applicare più avanti con lo scopo di migliorarci“.

(Credit foto – pagina Facebook Haas F1 Team)