Enrico Montesano ha avuto sei figli da tre storie d’amore e ora scopriamo tutto quello che c’è da sapere su Mattia, Lavinia, Tommaso, Oliver, Michele Enrico e Marco Valerio

Enrico Montesano, chi sono i sei figli

 Il primogenito dell’attore si chiama Mattia, nato dalla lunga relazione con Marina Spadafora. Successivamente, l’attore si è sposato con Tamara Moltrasio e dall’ex moglie ha avuto Lavina, Tommaso e Oliver. Dopo l’incontro del 1989 con la donna che gli avrebbe rapito il cuore, Teresa Trisorio, nel 1992 è arrivato il terzo matrimonio per Enrico Montesano e dalla moglie ha avuto gli ultimi due figli, Michele Enrico e Marco Valerio

Michele Enrico Montesano ha seguito le orme del padre diventando un attore. I due, hanno avuto la gioia di lavorare insieme interpretando in teatro “Il Marchese del Grillo”. Intervistati in quella occasione dal mattino.it, il celebre attore romano aveva confessato: “Napoli non è la capitale dell’ozio, la trovo sempre più frenetica, dinamica e il Marchese del Grillo si troverebbe molto bene qui, si divertirebbe a fare scherzi. Il rumore nelle metropoli è inevitabile ma a Napoli c’è anche il suono del mare e di qualche bella canzone. Non accade in molte altre città sentire le persone che cantano in strada”. Poi l’attore, fa un paragone tra gli attori ed i parcheggiatori abusivi: “Perché – continua Montesano – calchiamo le tavole del palcoscenico in attesa che venga qualcuno a parcheggiarsi in poltrona” In ultimo, padre e figlio prima di entrare in scena, si sono augurati vicendevolmente di vincere e dividersi una vincita al Lotto. Nel 2017 invece, Michele Enrico ha interpretato Casanova e, confidandosi con tag24.it, aveva raccontato il suo ruolo: “È un personaggio contemporaneo per tanti motivi, uno su tutti è costituito dal fatto che sia uomo, e in quanto uomo soggetto a passioni, dolori, ecc. Questo credo faccia immedesimare le persone in un personaggio nato nonostante tutto nel 1725”.

Enrico Montesano è un attore e conduttore televisivo italiano. Nasce a Roma nel 1945 da Armando Montesano e Iolanda Braconi. Da giovane Enrico Montesano consegue il diploma di geometra, ma la sua strada sembra già segnata e nel corso degli anni ’60 recita al Teatro Goldoni per lo spettacolo di Vittorio Metz Humor nero e calca il palco di un locale di Roma, il Puff, dove affianca Lando Fiorini nel ruolo di cabarettista.

In seguito, Montesano fa il suo debutto televisivo nel 1968 con il programma firmato da Castellano e Pipolo Che domenica amici. Qui presenta il suo primo personaggio di successo: Felice Allegria. Tornato sui palcoscenici, fa il suo esordio al Bagaglino con lo spettacolo Tiette la Cica. Una tappa importante che inaugura la collaborazione artistica con Gabriella Ferri: i due si ritrovano infatti pochi anni dopo in televisione, sia in Dove sta Zazà (1973) che in Mazzabubbù (1975).

In quegli anni è una colonna portante anche di un programma radiofonico di successo: Gran varietà, dove emergono molti personaggi diventati pietre miliari della sua carriera: il pensionato Torquato, i napoletani Dudù e Cocò e la Donna Inglese. Negli anni ’70 sono da segnalare anche i televisivi Io non c’entro (1975) e Quantunque Io (1977), dove è protagonista assoluto.

Anche se il suo debutto al cinema è datato 1966, quando prende parte al film Io non protesto, io amo di Ferdinando Baldi, è nel corso degli anni ’70 che emerge anche sul grande schermo. Una trilogia prodotta da Dino De Laurentiis – Io non scappo… fuggoIo non spezzo… rompo, Io non vedo, tu non parli, lui non sente – gli spiana la strada verso una eccezionale quantità di lungometraggi.

Tra gli anni ’70 e gli ’80 lo vediamo: nei film di Giorgio Capitani Pane, burro e marmellataIo tigro tu tigri egli tigra e Aragosta a colazione; diretto da Steno in L’Italia s’è rottaFebbre da cavallo, Mi faccia causa; nei lungometraggi di Pasquale Festa Campanile Il ladroneQua la manoCulo e camicia; diretto da Sergio Corbucci ne Il Conte Tacchia e Sing Sing. E ancora in Camera d’albergo e I picari di Mario Monicelli; Sotto…sotto…strapazzato da anomala passione di Lina Wetmuller; Il tenente dei carabinieriNoi uomini duriIl volpone di Maurizio Ponzi; nei film di Castellano e Pipolo Grand Hotel Excelsior e Grandi magazzini.

Cinema a parte, nel 1978 Enrico Montesano ottiene uno strepitoso successo nel celeberrimo ruolo di Rugantino e nel 1981 fa il bis con uno dei primi one-man-show italiani, dal titolo Bravo!: lo spettacolo rimane in cartellone per tre anni consecutivi. Nel 1988 ritorna alla conduzione televisiva con una fortunata edizione di Fantastico, che ottiene il numero di ascolti più elevato nella storia del programma e analogo successo nella vendita dei biglietti della lotteria Italia, rimasto ancora oggi insuperato. Tra i successivi spettacoli da menzionare troviamo la commedia Se il tempo fosse un gambero (1986), Beati voi! (1992) ed E meno male che c’è Maria (1997), tratto dal film Mrs Doubtfire con Robin Williams.

Nel corso degli Anni 2000 Enrico Montesano si dedica principalmente all’attività teatrale. Tra gli altri, ha interpretato: Malgrado tutto beati voi!Noio voulevan savuar ancorÈ permesso!Un sogno di famigliaPasseggiate romaneDa Petrolini a MontesanoBuon compleannoC’è qualche cosa in te e una nuova versione del Marchese del Grillo. Dal 2016 al 2017 Enrico Montesano fa parte della giuria dello show di Rai 1 Tale e quale show, mentre a partire dall’ottobre 2022 è tra i concorrenti della diciassettesima edizione di Ballando con le stelle, show del sabato sera di Rai 1 condotto da Milly Carlucci. In pista, Montesano fa coppia con la ballerina Alessandra Tripoli.

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