Il compagno di Levante, Pietro Palumbo, ha 36 anni e attualmente lavora come avvocato presso uno studio di Milano dopo essersi laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti all’Università degli studi di Palermo, aver preso un master alla Cattolica e uno in legge presso il King’s College di Londra.
Chi è il compagno di Levante, Pietro Palumbo

Sebbene Pietro sia molto riservato alcuni scampoli della sua vita, soprattutto per quanto riguarda l’inizio della sua relazione con la cantante di “Alfonso” giudice di X Factor nel 2017 (ovvero l’anno in cui hanno partecipato i Maneskin), sono stati raccontati dalla stessa Levante che, nel corso di un’intervista, ha parlato del primo incontro con Palumbo. «È stato un grandissimo colpo di fortuna. Quella sera ero arrabbiatissima e un amico mi propose di uscire a mangiare», ha svelato al Corriere Della Sera la cantante 35enne di “Vertigine” ripercorrendo il primo approccio con quello che sarebbe poi diventato non solo il suo compagno, ma anche il padre di sua figlia Alma.
«Poi ritrattò, si era scordato di una cena di compleanno. E lì mi sono trovata a tavola con questo dio siciliano, di una bellezza non comune. Ma la sua bellezza è quasi trascurabile rispetto all’animo che ha. Purtroppo dice arancina e non arancino. Siamo agli opposti, lui è di Palermo. Il dialetto? Pietro lo parla molto male, perché in casa non lo usavano», ha poi concluso Levante, che in passato è stata sposata per circa due anni con il dj Simone Cogo e, successivamente, è stata fidanzata con il collega Diodato dal 2017 al 2019.
Su Instagram è arrivato l’annuncio: il 13 febbraio è nata Alma Futura, la figlia di Levante. La cantante ha dedicato un lungo post alla nascita della bambina e ha ringraziato per questo viaggio Pietro, il suo compagno. La bambina è nata al reparto di ostetricia dell’Humanitas San Pio X di Milano. Levante ha spiegato che sua figlia si chiama così perché è un’anima gentile che l’ha resa fortunata. Futura invece potrebbe essere un omaggio alla canzone di Lucio Dalla.
Claudia Lagona, che è il vero nome di Levante, disse a proposito del fidanzato che lei chiama “Dio siciliano” per la sua bellezza e le sue origini palermitane, che
“La sua bellezza è quasi trascurabile rispetto all’animo che ha. Purtroppo dice arancina e non arancino. Siamo agli opposti, lui è di Palermo. Il dialetto? Pietro lo parla molto male, perché in casa non lo usavano“.
Il primo incontro e la storia d’amore tra Levante e Pietro Palumbo
Un colpo di fortuna. Così Levante definisce il primo incontro con Pietro. Un caso fortuito realizzatosi grazie alla partecipazione involontaria di un amico che alla cantante aveva dato buca: “È stato un grandissimo colpo di fortuna. Quella sera ero arrabbiatissima e un amico mi propose di uscire a mangiare. Poi ritrattò, si era scordato di una cena di compleanno. E lì mi sono trovata a tavola con questo dio siciliano, di una bellezza non comune. Ma la sua bellezza è quasi trascurabile rispetto all’animo che ha. Purtroppo dice arancina e non arancino… Siamo agli opposti, lui è di Palermo! Il dialetto? Pietro lo parla molto male, perché in casa non lo usavano. Mio papà invece ci parlava in dialetto, ma voleva che rispondessimo in italiano”.
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