Dopo il matrimonio con Ivano Davoli, Miranda Martino ha sposato l’attore Luigi “Gino” Lavagetto. La coppia ha avuto un figlio, Fiodor. Nato a Genova il 13 luglio 1938 da Mario Lavagetto e Maria Traversa, Gino ha mosso i primi passi in teatro, nella compagnia de La Borsa di Arlecchino di Genova. Successivamente si trasferisce a Roma, dove ha lavorato in teatro, in televisione e anche nel cinema. Negli anni settanta ha interpretato Leonello Astolfi, capo della sezione furti, nella serie televisiva poliziesca “Qui squadra mobile”. Per il cinema ha curato anche la sceneggiatura di “Quelli belli… siamo noi” (1970), scritto in collaborazione con Giorgio Mariuzzo, che è anche il regista. Nel 1989 ha recitato accanto a Laura Efrikian, sua compagna dell’epoca, nella commedia radiofonica “La famiglia Birillo”.
Miranda Martino, debutto musicale e Sanremo
Il debutto della cantante risale al 1955 al concorso voci nuove indetto dalla Rai per selezionare i partecipanti al Festival di Sanremo 1956. La Martino non riesce ad entrare fra i 6 interpreti prescelti per il Festival ed ottiene comunque un contratto discografico che le permette di apparire in tv e radio. Nel 1957 partecipa per la prima volta al Festival di Napoli dove tornerà nei due anni successivi.
Il debutto al Festival di Sanremo avviene nel 1959, col brano “La vita mi ha dato solo te”. Nello stesso anno ottiene un grande successo con il brano “Stasera tornerò”, sigla del programma Rai “La donna che lavora”.
Nel 1960 e 1961 partecipa di nuovo a Sanremo: nel 1962 partecipa invece al Cantagiro e poi a varie edizioni di Canzonissima.
Nel 1963 inizia anche la carriera teatrale che la porterà a recitare accanto a Erminio Macario e Nino Taranto. Tornando alla musica, la Martino nel 1963 e 1967 reinterpreta celebri motivi della canzone napoletana con gli arrangiamenti di Ennio Morricone. A partire dagli anni settanta, dop diverse apparizioni televisive si dedica quasi esclusivamente a recital e rappresentazioni teatrali.

Gino Lavagetto è anche un giocatore di Poker. “Avevo il privilegio di sedere dietro ai signori che giocavano a briscola, scopa, tressette nel bar vicino al negozio di frutta e verdura di mia madre. Qualche volta avevo accesso anche alle salette private dove si giocava a poker, quello a 5 carte”, ha raccontato l’attore al sito Gioco News. Anche il figlio Fiodor, imprenditore e poker player, condivide con il padre la passione per le carte: “Da piccolo lo facevo mettere dietro a me mentre giocavo con gli amici a casa e probabilmente ha acquisito anche lui qualche conoscenza. Chissà, magari ha imparato proprio da me a stare al tavolo”, ha confessato l’attore. Fiodor Martino Lavagetto, appassionato di Texas Hold’em, ha fondato la piattaforma Boom Betz.





