Bruno Martino, il cantante e compositore del brano “Estate” è tra i protagonisti della nuova puntata di Techetechetè in onda su Rai1. Cantante, compositore, pianista italiano, Bruno è nato nel 1925 e ha raggiunto la grande popolarità nel mondo della musica a cavallo tra gli anni ’50 e ’70. A soli 11 anni comincia a farsi conoscere come pianista jazz in una piccola orchestra della sua scuola.

Qualche anno dopo entra nella Rai come pianista per l’Orchestra 013 di Piero Piccioni. E’ l’inizio del successo, visto che Martino si fa apprezzare all’estero, in particolare nel Nord Europa, portando in scena una musica del tutto nuova. Si tratta di un mix di jazz, canzoni napoletane e sue composizioni che diventano un successo europeo. Una volta rientrato in Italia come autore collabora con Caterina Valente, Renato Rascel e Wilma De Angelis.

La carriera di Bruno Martino spicca letteralmente il volo con la canzone “Estate” che diventa una hit senza tempo. Seguono tanti altri successi come: “E la chiamano estate”, “Jessica”, “Forse”, “Sono stanco”, “Sabato sera”, “Che sarà di noi”, “Prova a darmi un bacio”, “Quando un giorno”, “Cos’hai trovato in lui”, “Baciami per domani”, “Ma tu chi sei”. Tra le sue canzoni però “Estate” diventa famosa in tutto il mondo al punto che anche il cantante-chitarrista brasiliano João Gilberto decide di farne una versione in bossa. Non solo, il brano è stato interpretato anche da Chet Baker, Helen Merrill, Toots Thielemans, Michel Petrucciani, Mike Stern, João Gilberto e recentemente anche da Shirley Horn.

Cosa è successo con la canzone Estate e la moglie di Bruno Martino

La Sig.ra Fiorelisa Calcagno Martino, vedova del Maestro Bruno Martino, autore e compositore dei celebri brani musicali “Estate” e “E la chiamano Estate”, per il tramite del suo Avvocato Prof. Pieremilio Sammarco, ha depositato in data 19 novembre 2012 presso il Tribunale di Roma un ricorso cautelare d’urgenza ex art. 700 c.p.c. diretto ad inibire la proiezione e distribuzione nelle sale del film “E la chiamano Estate” del regista Paolo Franchi con l’interpretazione dell’attrice Isabella Ferrari, recentemente presentato al Festival del Cinema di Roma tra mille polemiche per le sue scene a carattere pornografico e la sua trama scabrosa che, sincronizzate alle musiche del Maestro Bruno Martino, lederebbero gravemente il patrimonio morale, culturale e artistico del Maestro Bruno Martino. La decisione è attesa nei prossimi giorni. (fonte dagospia)